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Unahotels, oggi Olisevicius sotto i ferri in Finlandia: il recupero è un rebus

La società biancorossa spera di averlo a inizio stagione


16 giugno 2022 Adriano Arati


Reggio Emilia Un intervento per risolvere definitivamente il problema ai tendini d’Achille. Questa mattina l’ala lituana della Unahotels Osvaldas Olisevicius verrà operata da Lasse Lempainen, uno dei massimi specialisti mondiali in materia, nella sua clinica di Turku in Finlandia.

Lempainen è uno dei chirurghi più conosciuti e stimati al mondo, soprattutto in ambito sportivo, per quanto riguarda i tendini di Achille, negli ultimi anni ha trattato mezza serie A dopo infortuni molto pesanti, come quelli di Spinazzola e Zapata. Olisevicius è fermo da marzo a causa di problemi a entrambi i tendini, fastidi costanti che generavano un dolore così intenso da non permettere la normale attività, e anche in precedenza era stato costretto a rallentare parzialmente i carichi per evitare sovraffaticamenti.

In un primo momento, la società e il giocatore avevano scelto la strada del riposo, dei trattamenti e delle terapie non-chirurgiche, dopo aver consultato diversi esperti europei. Questi mesi di lavoro mirato e assenza di sforzi eccessivi hanno portato a un miglioramento ma non al superamento della questione, l’atleta fatica ancora a muoversi senza noie e così – dopo una nuova valutazione congiunta – arriva il cambio di rotta e la soluzione chirurgica. Senza attendere oltre, con visita e passaggio in sala operatoria a stretto giro. Non ci sono tendini rotti o parzialmente lesionati da ricucire, Lempainen “aprirà” e vedrà in diretta quali sono le condizioni reali, provvedendo a una “ripulitura” e a sistemare eventuali anomalie riscontrate.

L’intervento servirà quindi anche come strumento di analisi approfondita, e solo al termine si potranno capire i tempi del recupero.

In casi similari, si può andare dai tre ai cinque mesi per il ritorno alla piena condizione e all’attività agonistica, la forbice è larga e solo dopo l’operazione e l’osservazione diretta da parte del chirurgo finlandese sarà possibile stabilire il reale quadro clinico e stilare quindi una tabella di marcia. La forbice è piuttosto ampia, e va a incidere anche sulle prospettive di mercato Unahotels.

Se il lituano fosse pronto in tre mesi, sarebbe disponibile per l’inizio del campionato, pur con tutte le precauzioni del caso. Se si arrivasse a cinque mesi, si andrebbe almeno a novembre inoltrato, un’assenza di un mese e mezzo abbondante rispetto all’avvio delle gare ufficiali che porterebbe a riflessioni sull’organico e sulle possibili soluzioni temporanee.

E non si parla di un mero elemento da rotazione, ma di una delle prime punte offensive, autore sino a marzo di una stagione brillantissima in campionato come in coppa.

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