Vince il Baiso bravo e fortunato ma il Cerrè presenta ricorso
Il club ospite ha denunciato un’irregolarità relativa al tesseramento di un avversario: risultato non omologato
Baiso Nel posticipo della terza giornata del girone A, bravo e fortunato il Baiso ad agguantare tre punti fondamentali per ipotecare il passaggio del turno.
Il caso
Il risultato non è stato però omologato, in quanto il Cerrè Sologno ha presentato ricorso per la presunta documentazione irregolare di un tesserato (l’indiziato è l’esterno Adusa, attaccante del Lentigione).
Il Centro Sportivo sta facendo le proprie verifiche e tiene accese le speranze di un Cerrè che comunque recrimina perché uscire dal “Mapiana” con zero punti, dopo la mole di gioco costruita e le occasioni macinate, grida vendetta.
Auregli e soci dovranno ora cercare di invertire la rotta negli ultimi 180’ per provare ad approdare ai quarti di finale, mentre i gialloblù si godono e vedono vicino il pass per le migliori 8 del torneo.
La gara
Parte meglio la formazione di mister Casoni, con Malagò che al 10’ ci prova dalla distanza trovando attento Francia. Sul versante opposto l’idolo locale Barozzi dà l’illusione della rete (16’) ma il suo colpo di testa dagli sviluppi di una punizione termina a lato di poco. Il Cerrè, galvanizzato dall’asse della serie D Gabbianelli-Caprioni, confeziona una grande palla gol al 25’ quando il fantasista del Rimini serve l’attaccante del Lentigione (vicino ad accasarsi al Forlì) che prova a indirizzare sul palo più lontano trovando attento l’estremo difensore.
È ancora Caprioni, tre giri di lancette dopo, a tentare la via della rete con un assolo personale; il numero 11 manda però alto.
E così, il Baiso sino ad ora sornione va in vantaggio grazie a Spezzani: alla mezzora bravo il giocatore locale a fingere di calciare dalla sinistra, accentrarsi e tirare trovando sulla traiettoria un’involontaria deviazione che beffa Auregli. Esulta il laterale sinistro con i numerosi e calorosi sostenitori dei Calanchi che hanno riempito la tribuna dell’impianto.
La reazione del Cerrè è confezionata dalla spinta di Mamah sulla destra: un pallone vagante dopo una sua pressione in avanti è preda del centravanti Rocca che aggira il portiere Francia ma centra il palo. Ed è davvero sfortunato il Sologno perché al 40’ una punizione di Predelli colpisce nuovamente il legno gettando nello sconforto i sostenitori della frazione di Villa Minozzo. Il Baiso resiste e prima dell’intervallo sfiora il bis con Adusa (tiro-cross insidioso) poi con l’uno contro uno di Barozzi che manda fuori. Nella ripresa è ancora Predelli ad aprire le danze impegnando Francia da calcio piazzato, mentre per i padroni di casa ci prova Ovi: para Auregli. Il neo-portiere della Bagnolese respinge anche al 27’ su Barozzi, poi la partita sul finale potrebbe prendere una piega diversa. Ghinelli manda di testa la palla sul braccio di Capiluppi: rigore che Gabbianelli tira però centrale facendosi parare la conclusione da Francia.
L’ultima chance di pareggiare capita in pieno recupero quando Malagò riceve un cross tutto solo dalla sinistra ma manda fuori facendo calare il sipario sul match.
Gli spogliatoi
Lauro Bonini, allenatore del Baiso Secchia, si gode la seconda vittoria consecutiva dopo quella col Felina.
«Il Cerrè Sologno è una squadra molto forte e lo sapevamo- afferma- ci sono venuti a meno tre giocatori locali all’ultimo momento (Incerti, Benassi e Piccinini, ndr) e così abbiamo dovuto utilizzare ragazzi in ruoli non loro. È stata una partita di sacrificio; abbiamo fatto un’ottima prestazione».
«Nulla da recriminare ai giocatori per quanto riguarda l’impegno - dice il tecnico del Cerrè, Ivan Casoni - ma è chiaro che dobbiamo fare qualcosa per invertire la tendenza. Non possiamo giocare bene e fallire così tante occasioni. Siamo ancora in corsa anche se dobbiamo cambiare qualcosa».
La classifica
Baiso 7*, Cervarezza 7, Borzanese 4, Felina 4, Cerrè Sologno 3*, Collagna 0.
* da confermare.
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