Varela Djamanca si presenta: «Sogno la B con la Reggiana»
Il giocatore al quale si ispira è il connazionale del Milan Rafael Leao, a cui per certi versi somiglia sia dal punto di vista fisico che di caratteristiche tecniche
Reggio Emilia Il suo giocatore preferito è Rafael Leao del Milan, e per certi versi gli somiglia sia da un punto di vista fisico (con la folta capigliatura) che di caratteristiche tecniche, nella speranza che sia simile anche il rendimento. «Le mie doti migliori sono la velocità e l’attacco alla profondità» afferma Muhamed Varela Djamanca, dove Muhamed è il nome e Varela Djamanca è il cognome.
Al suo primo anno nei professionisti dopo 40 reti in serie D negli ultimi anni, l’attaccante classe 1998 ha voglia di affermarsi nel calcio che conta sognando di ripercorrere le orme di Augustus Kargbo. Varela non conosceva l’ex bomber granata e allora ci ha pensato Fausto Rossi a spiegargli, durante la serata di presentazione al Cere a microfoni spenti, le qualità del giocatore della Sierra Leone. Timido quando chiamato ad alzarsi in piedi per un saluto agli sponsor ma allo stesso tempo sfacciato coi nuovi compagni, il portoghese originario della Guinea Bissau è pronto all’avventura granata portandosi dietro un mix di esperienza basata anche sul settore giovanile dello Sporting Lisbona dove è cresciuto.
Varela, come mai la scelta della Reggiana?
«Mi hanno parlato molto bene di questa terra in questi anni in Italia, facendomi capire che al Nord le persone sono fantastiche e vogliono bene ai nuovi. Mi hanno convinto il lavoro dell’anno scorso e l’importanza della piazza».
Si è fatto consigliare da qualcuno?
«Ho chiesto ad altri allenatori che ho avuto e mi hanno consigliato di venire a Reggio Emilia perché la tifoseria è sempre presente e sta vicino alla squadra».
Si ricomincia da un campionato perso all’ultima giornata. Ne è consapevole?
«Ovviamente non ho vissuto l’ultimo anno perché provengo da un’altra realtà, ma visto da fuori immagino cosa possa passare nella testa di tutti».
Quante reti può portare in dote? 5-6?
«Speriamo! Io ho il mio obiettivo ma non lo posso dire perché sono molto scaramantico. Spero comunque di fare tanti gol aiutando la squadra».
Le sue qualità le conosceremo ma già dai video si intuiscono. I suoi difetti?
«Tecnicamente e tatticamente posso ancora migliorare tanto».
Cosa si aspetta da questa avventura?
«Spero che Reggio sia il trampolino per arrivare nella categoria più alta possibile, magari proprio con la Reggiana».
Ha una squadra preferita?
«Mi piace il calcio in generale. Adesso, il mio tifo sarà per la Regia».
Quando non gioca a calcio cosa fa?
«I miei hobby sono quelli classici, ovvero giocare alla play, guardare film su Netflix e ascoltare musica».
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