Reggiana, debutto a forza nove E Turk esordisce a reti bianche
Nove a zero di Rozzio e soci alla Selezione Montagna. Doppietta per Varela. Bene Pellegrini, assente Cigarini
Toano Ci sono anche loro, Libutti e Cremonesi, a correre attorno al campo durante l’amichevole o allenamento congiunto che dir si voglia di ieri pomeriggio, a confermare che anche per quest’anno faranno parte della rosa della Reggiana, per la soddisfazione espressa dai tifosi giunti in altura.
Per il resto, che dire della prima sgambata della Reggiana? Ovviamente vanno messi al bando i giudizi e tutte le valutazioni di merito quando di fronte hai una Selezione dilettantistica della Montagna e nelle gambe il lavoro atletico – per nulla leggero – di una settimana.
Fatta la premessa, ci si può affidare alle sensazioni, che sono assolutamente positive per quanto riguarda i nuovi arrivi, almeno quei pochi volti ancora poco conosciuti ai tifosi granata: uno su tutti, Muhamed Varela, attaccante velocissimo che in pochi minuti strappa applausi al pubblico di Toano e che si concede pure una doppietta (il secondo gol realizzato con un delizioso tocco sotto davanti al portiere).
Impressioni positive anche per quanto riguarda Jacopo Pellegrini, attaccante prelevato in prestito dal Sassuolo, che mostra tanta gamba e anche un discreto tiro dalla distanza. Non giudicabile, come del resto nessun altro in questa prima uscita, il nuovo portiere Turk, comunque apprezzabile nella comunicazione con i difensori e per il fisico longilineo nei suoi 190 cm di altezza.
Nel collaudato 3-5-2 da cui riparte Diana (3-4-1-2 nella ripresa), la prima rete stagionale porta la firma di capitan Rozzio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Le altre reti granata sono segnate da Orsi (centrocampista della Primavera) con un notevole tiro a giro, Zamparo con pallonetto a superare Giuliani, Cauz che mostra freddezza a tu per tu con il portiere, D’Angelo – smanioso di fare bene – su rigore e Sorrentino nel finale, con un leggero tocco sotto da posizione defilata. Assenti per leggeri problemi muscolari legati alla preparazione: Radrezza, Guglielmotti, Arrighini, Camigliano e Neglia, oltre al lungodegente Cigarini.
«L’aspetto principale era di non farsi male – commenta coach Aimo Diana – e l’atteggiamento dei ragazzi mi è piaciuto. Il nostro ritiro sta proseguendo bene. Gli assenti? I classici fastidi della preparazione».
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