Unahotels, ora si punta su Riller
Più lontani gli ingaggi per Fantinelli e Vitali
Reggio Emilia Prova ad accelerare per lo statunitense Grant Riller, la Unahotels alla caccia della propria guardia titolare, un elemento a cui chiedere prima di tutto produzione offensiva e creatività anche in uno contro uno. Venticinque anni, dopo quattro stagioni in Ncaa al College of Charleston in continua crescita (nelle ultime due annate ha sfiorato i 22 punti di media), è stato scelto nel draft Nba 2020 al numero 56 dai Charlotte Hornets di proprietà di Michael Jordan.
PRONTO AL SALTO
Dopo una manciata di gare e il trasloco nella formazione collegata della lega di sviluppo, nel 2021-22 ha vissuto una medesima esperienza con i Philadelphia 76ers e la rispettiva squadra di G-League, Delaware Blue Coats. Adesso, sembra pronto per il grande salto verso l’Europa. È un realizzatore con rapidità, forza fisica, discreto tiro da fuori e capacità di generare azioni e punti dal palleggio, spesso impiegato anche come playmaker di appoggio a causa dell’altezza relativa, ma certamente più finalizzatore che costruttore di gioco per i compagni.
Il talento non si discute, andrebbe valutato in un contesto europeo dove la tattica ha un peso importante ma le qualità pure, quanto meno in attacco, sono notevoli. Darebbe alla Unahotels un elemento in grado di segnare e far segnare anche quando l’azione è rotta, bravo in contropiede. Un profilo non dissimile all’altro play-guardia offerto a luglio, Harding. Se la discussione con Ritter si concretizzasse in un accordo, Reggio potrebbe poi guardare con maggior tranquillità all’esterno italiano con cui completare il reparto.
LE ALTERNATIVE
Fantinelli, ad un certo punto discretamente vicino, sembra destinato alla fine a rimanere alla Fortitudo in A, dove sarà titolare. Una delle pochissime alternative rimaste è sempre Michele Vitali, sotto contratto con la Reyer. Venezia ha praticamente completato l’organico con una serie di innesti sontuosi, Vitali non rientra nei nuovi piani tecnici ma è titolare di un contratto piuttosto corposo. Per accettare una rescissione e una nuova destinazione, si dovrebbe trovare un accordo a tre, fra l’atleta, la società attuale e quella interessata, come avvenuto dodici mesi fa con Cinciarini e l’Olimpia Milano. Nell’ultima stagione, Vitali è stato limitato da parecchi problemi fisici, in passato ha disputato campionati di alto livello in Italia e all’esterno. Duttile, alto, fisico, difensore cattivo e intenso, ha un eccellente tiro da fuori e può giostrare in varie posizioni. Con un minutaggio non eccessivo, sarebbe una buona addizione per dare profondità alle rotazioni, esperto e navigato anche nelle competizioni continentali.
INFERMERIA
E, in attesa del rientro di Olisevicius e Strautins, garantirebbe un ulteriore paracadute in ala piccola, soprattutto contro avversarie che giocano con tre piccoli. Se Reggio punta su un giocatore già rodato, rimane in pratica l’unica opzione. Nulla vieta che i biancorossi decidano di cavalcare un ragazzo del vivaio, come Cipolla, o cerchino un giovane di prospettiva dall’A2, certo nell’immediato Vitali – se si trovasse una quadratura del cerchio dal punto di vista economico – darebbe molte più certezze.
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