Gazzetta di Reggio

Sport

Basket serie A

Un gemellaggio anche sotto canestro

Adriano Arati

	I ragazzi delle formazioni giovanili del KK Realway Sarajevo in palestra al palazzetto Mirza Delibašić assieme alla delegazione reggiana guidata da Giudici
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I ragazzi delle formazioni giovanili del KK Realway Sarajevo in palestra al palazzetto Mirza Delibašić assieme alla delegazione reggiana guidata da Giudici

Dopo la sigla del patto istituzionale tra il Comune di Reggio Emilia e la capitale della Bosnia il presidente della Fip reggiana Davide Giudici invita Sarajevo ai prossimi Giochi del Tricolore

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Reggio Emilia Si allarga anche al basket il rapporto sempre più stretto fra Reggio Emilia e Sarajevo, la capitale della Bosnia-Erzegovina, uno dei luoghi simboli dei violentissimi conflitti partiti negli anni ’90 nell’ex Jugoslavia.


A luglio una delegazione del Comune di Reggio ha visitato la città bosniaca per sottoscrivere il gemellaggio istituzionale con la municipalità locale, ora si aggiunge la pallacanestro, sport che nei Paesi slavi è amatissimo ed è praticato come in pochissimi luoghi al mondo, alla pari della Lituania e delle Filippine, oltre che degli Usa dove il gioco è nato e dove è radicato.


Pochi giorni fa il presidente della Fip (Federazione Italiana Pallacanestro) di Reggio Emilia Davide Giudici si è recato a Sarajevo per un momento istituzionale. Dopo la visita alla sede della federazione della Bosnia Erzegovina e ai principali impianti sportivi della città, fra cui la leggendaria Mirza Delibašić Hall, dedicata ad un grandissimo fuoriclasse bosniaco e teatro di partite importantissime, Giudici ha consegnato al coach delle giovanili del KK Realway Sarajevo Enes Hadzihalilovic una copia del libro La “Nostra Storia”, scritto dal compianto ex-presidente della Fip di Reggio Emilia Adelmo “Jerry” Ferrari e da Paolo Tedeschi.


Un volume dedicato alle vicende della pallacanestro nella nostro provincia, che raccoglie testimonianze, immagini e riflessioni di protagonisti nostrani e non solo, nel corso dei decenni, dagli esordi del dopoguerra in poi. Ed è solo un primo atto: le squadre giovanili della formazione di Sarajevo saranno a Reggio nel 2023, in occasione dei prossimi Giochi del Tricolore, invitati dalla Fip e dalla Fondazione per lo Sport.


Il tour cestistico di Giudici, in vacanza con la famiglia nei Balcani, ha visto altre tappe in luoghi di grande valore storico ed ha condotto sino a Skopje, capitale della Macedonia del Nord e sede in questi giorni dei Campionati Europei Under 16 maschili; fra le rappresentative in lizza, anche l’Italia guidata da coach Giuseppe Mangone, tornato da giugno a far parte dello staff tecnico di Pallacanestro Reggiana dopo l’esperienza nelle giovanili nello scorso decennio. Giudici ha incontrato Mangone per un saluto prima di una delle gare azzurre.


«Abbiamo iniziato a parlare anche dei prossimi Giochi del Tricolore, faremo tutto il possibile per ospitare il maggior numero di squadre straniere per quell’occasione, per me è stato un piacere visitare Sarajevo», racconta Giudici.


«Un mese fa la delegazione del nostro Comune ha effettuato il viaggio istituzionale per il gemellaggio – spiega il presidente della Fip reggiana – e io pensavo già da tempo a un modo per stringere un legame e potenziarlo sempre più, in questo modo siamo riusciti a portare avanti tutti i percorsi e ora iniziamo a pensare ai Giochi del Tricolore», conclude.

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