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Basket serie A

Vitali, giovane e già leader


	Michele Vitali con il ds biancorosso Filippo Barozzi
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Michele Vitali con il ds biancorosso Filippo Barozzi

L’ex giocatore della Reyer convinto dal progetto della Unahotels: «Ho avuto anche altre proposte, ma voglio far bene a Reggio Emilia»

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Reggio Emilia Michele Vitali è pronto a diventare un leader della nuova Unahotels. Italiano, giovane ma esperto al punto giusto, l’atleta bolognese ricoprirà un ruolo chiave nello scacchiere biancorosso.


UN PROGETTO
Il contratto, della durata biennale con un’opzione per un terzo anno, ribadisce la fiducia che la società gli ha attribuito. Fiducia che l’ex Reyer Venezia (indosserà la casacca numero 13) vuole ricambiare a suon di canestri e giocate utili.
«Ho sposato questo progetto su più anni perché ci credo – sono state le sue parole da giocatore della Unahotels – sin dalla prima chiacchierata con la società e coach Menetti ci siamo trovati allineati sul provare a costruire qualcosa di importante. Ci sono tante motivazioni ed è un’ottima base di partenza. Non vedo l’ora di cominciare, mettendomi a disposizione per provare a raggiungere gli obiettivi di squadra che sono poi gli unici che contano».

Reduce da un’annata in chiaroscuro in Laguna, Vitali ha voglia di rilanciarsi trovando continuità. Ama le sfide, e le esperienze all’estero ad Andorra e Bamberg lo hanno fortificato.
«C’erano altre offerte – chiarisce – ma mi ha convinto l’ambizione di Reggio su più anni- continua Michele- l’estate 2021 è stata molto frenetica tra Preolimpico, matrimonio e Olimpiadi. Mi sono poi fatto male con la Nazionale ed è stato difficile rientrare in un club profondo come Venezia. Quest’anno ho avuto più tempo per lavorare su me stesso. Le mie esperienze in Spagna e Germania? Mi è sempre piaciuto uscire dalla comfort zone, sono situazioni che ti aiutano a maturare. Ho dovuto adattarmi ad allenatori e stili di gioco differenti e sicuramente mi hanno fortificato».

PRESTO PAPÀ
Vitali potrebbe rappresentare una guida per i più giovani: «Conosco diversi giocatori del roster – ha detto sempre durante la presentazione – da Cinciarini a Diouf sino a Stefanini con cui andavamo in vacanza insieme da piccoli con le rispettive famiglie. Mi metterò a disposizione del gruppo, memore di quanto giocatori come Mordente a Caserta fecero con me aiutandomi a crescere».

A Reggio Vitali dovrebbe diventare papà, e tutto lascia pensare che il feeling con la Città del Tricolore sia già scattato.
«Non vedo l’ora di respirare l’atmosfera del pubblico reggiano, tornare a giocare a Reggio sarà fondamentale. Avremo anche la coppa dove l’obiettivo è quello di passare il girone-chiude- proveremo a fare il massimo».

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