Gazzetta di Reggio

Sport

Basket serie A

È un inizio frizzante per la nuova Unahotels

Linda Pigozzi
È un inizio frizzante per la nuova Unahotels

Giovedì 18 agosto da Iren il battesimo del team 2022/23

4 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia L’aria, frizzante, del primo giorno di scuola invade la sede di Coviolo di Iren - confermato sponsor di maglia del team - dove ieri è stata presentata alla città la Unahotels 2022/23.


«Lo spirito è frizzantino - conferma la sensazione comune la presidente biancorossa Veronica Bartoli - e lo è perché è sempre un’emozione dare il via alla nuova stagione.Un’emozione doppia visto che ci sono due fondamentali elementi nuovi. Il primo è che dopo due anni lontani da casa, ora si torna al Bigi. I nostri ragazzi potranno sentire il calore dei loro tifosi, sesto uomo in campo. Poi apriamo un nuovo ciclo con Max Menetti. Voglio ringraziare lo staff per l’ottimo lavoro fatto nel costruito una squadra così armoniosa, secondo il volere del nostro coach».

Il ritorno al Bigi torna come un refrain nelle parole dei dirigenti nel giorno 1 della nuova stagione, a testimoniarne - ce ne fosse bisogno - l’importanza.

«È un bellissimo momento - sottolinea il vice presidente Enrico San Pietro - perché questo è l’inizio di una nuova stagione che segna il ritorno a casa. Due anni molto difficili, non solo dal punto di vista economico, le difficoltà hanno rafforzato il gruppo e con questa forza noi iniziamo la stagione. Ci aspettiamo una grande risposta dai tifosi, non solo in campagna abbonamenti ma anche come rumore e calore».

Al Bigi con un team competitivo e ambizioso: il consigliere e socio del club Graziano Sassi non lo nasconde.
«Stiamo lavorando molto bene. I tecnici stanno facendo una squadra competitiva. Non vogliamo fermarci, ma andare avanti e vincere per dare tante soddisfazioni alla città» spiega Sassi davanti a tanti occhi attenti. Fra questi anche quelli del questore Giuseppe Ferrari, del vice prefetto aggiunto Gabriele Gavazzi, del comandante dei carabinieri di Reggio Andrea Milani, del sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti, tutti in prima fila ad applaudire il nuovo team.

Mentre non è passata inosservata l’assenza delle istituzioni comunali reggiane.
«Arriviamo da una stagione molto buona che ci ha visti centrare i playoff e arrivare sino alla finale di coppa. Migliorare non sarà facile ma vogliamo farlo - conferma l’ad Alessandro Dalla Salda - prima però va messa in cassaforte la salvezza. Non va sottovalutato questo discorso: prima di tutto va blindata la salvezza, poi puntiamo ai playoff che deve essere il nostro obiettivo da qui al futuro. La coppa cambia e noi dobbiamo passare il turno per poi sognare, come abbiamo sempre fatto».

Punto chiave sarà la risposta dei tifosi, presenti ieri in buon numero.
«La campagna abbonamenti per noi è fondamentale - chiarisce Dalla Salda - è una delle pochissime fonti di ricavo di un club come il nostro. Il 12 inizierà la sottoscrizione. Quanto ci aspettiamo? Il record è di 3500 speriamo di batterlo. Per quanto riguarda gli sponsor siamo sulla buona squadra. Il budget è ambizioso: oltre due milioni e mezzo di euro e non abbiamo ancora raggiunto questi numeri. Le conferme tutte fatte. Abbiamo già venduto tutto sul pantaloncino, manca ancora qualcosa sulla maglia. La Pallacanestro Reggiana è un buon mezzo per promuoversi. Possiamo anche crescere dal punto di vista commerciale. Noi cerchiamo soldi per crescere ed essere sempre più competitivi. I nostri competitor sono sempre più forti e speriamo che l’imprenditoria reggiana ci segua sempre di più».

Frizzanti sono le parole dell’head coach, il cavallo di ritorno Max Menetti.
«Questo è un nuovo inizio che porta nuove emozioni e un nuovo entusiasmo - dice - Essendo reggiano percepisco che il ritorno a casa, al Bigi, è una cosa grandiosa. Inizia ora la costruzione della spina dorsale della squadra che via via andremo ad assemblare inserendo i giocatori. Vogliamo essere molto più competitivi mettendo dentro elementi nel corso delle settimane e non dovrà essere un alibi iniziare a lavorare non al completo. Lavoreremo per fare una grande stagione con un roster profondo per competere fino in fondo in campionato e in coppa».

«Il capitano? Sarà Cinciarini, se se la sente» ride il coach coinvolgendo l’intera sala. Un buon segno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google