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Calcio serie C

Masini, trattativa in salita: Goretti vira su Mario Situm

Wainer Magnani

	Mario Situm è un nuovo obiettivo del ds Roberto Goretti per il centrocampo di mister Aimo Diana
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Mario Situm è un nuovo obiettivo del ds Roberto Goretti per il centrocampo di mister Aimo Diana

È un centrocampista esperto che ha molta B sulle spalle

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Reggio Emilia Dopo aver inserito Filippo Nardi nel centrocampo granata, ora il ds Roberto Goretti è concentrato nella ricerca di un esterno per la fascia sinistra, una possibile alternativa a Sergio Contessa che pure rimane un punto fermo nello scacchiere di Aimo Diana.
Il concetto è di inserire un giocatore che possa essere utilizzato come esterno nel centrocampo a cinque ma anche come esterno alto, possibilmente mancino anche se Aimo Diana è tentato dall'idea di mettere a sinistra un giocatore destro che possa arrivare con maggior facilità al tiro.
In questa logica s'inserisce Mario Situm, 30 anni, croato, lo scorso anno alla corte del Cosenza (31 partite e 2gol) ma di proprietà della Reggina. Un giocatore che Goretti conosce proprio per i suoi trascorsi in Calabria. Oggi Situm non rientra nei piani della Reggina perché ha ripreso il reggiano Alberto Di Chiara e potrebbe essere realmente un'opzione per la fascia sinistra, anche se è un giocatore di piede destro che ama giocare sia come quinto a destra sia a sinistra ma soprattutto può giocare sulla fascia in appoggio alle punte.
Una soluzione tattica alternativa rispetto al gioco sulle fasce su cui l’anno scorso Diana aveva puntato, fino a portare la Reggiana tra le prime squadre della C per numero di cross a partita.
Mario Situm è un giocatore di grande esperienza perché ha militato nella Dinamo Zagabria prima poi nel Lokomotiv prima di essere ingaggiato dallo Spezia (serie B, 61 presenze e 8 gol). Dopo l'esperienza italiana era tornato in Croazia (Dinamo) con una parentesi in Polonia e una in Turchia, prima della chiamata della Reggina che nel 2020 gli ha fatto firmare un contratto triennale. Dopo una stagione a Reggio Calabria (20 presenze da ottobre e gol) è stato chiamato da Goretti al Cosenza dove ha giocato 30 partite e segnato due reti. Oggi è un giocatore fuori dal progetto tecnico di Pippo Inzaghi ma il vero ostacolo è il suo ingaggio. Un ostacolo che potrebbe essere superato dal “decreto crescita” applicato al calcio che prevede agevolazioni fiscali. Va rimarcato come le mosse del ds Goretti hanno spesso queste connotazioni: giocatori di serie B che non rientrano nei progetti tecnici del club e che quindi accettano anche di scendere in serie C alla Reggiana che viene valutata come una big della categoria. E' stato così per Filippo Nardi e c'è da scommettere che la regola varrà anche per il secondo centrocampista o per la prima punta.
Con l’ingaggio di Nardi si allontana quello di Patrizio Masini mentre resta in campo l’opzione per l’arrivo di Elvis Kabashi anche se è un'operazione complicata perché il Como non è disposto a lasciarlo partire.
Tornando all'esterno mancino, non è un mistero che il ds granata aveva subito messo gli occhi su Abdoul Guiebre raggiungendo con l'atleta del Burkina Faso un accordo per il suo trasferimento in granata ma poi la concorrenza si è fatta spietata. Oggi sono quattro compresa la Reggiana, le società che si sono messe attorno al tavolo per trattare Guiebre: il Catanzaro che offre lo scambio con Tentardini, il Bari che ha proposto lo scambio con Mazzotta e il Modena che offre una contropartita economica lasciando il giocatore in prestito al Monopoli per un anno. Tutto lascia pensare che alla fine Guiebre sarà acquistato dal Modena che poi deciderà se lasciarlo al Monopoli o girarlo in prestito a un altro club.
Sul fronte delle uscite, invece, si sta concretizzando la cessione di Daniele Sorrentino al Renate. l
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