Buona la prima per la Unahotels nel debutto contro Cremona
L’esordio in amichevole dei biancorossi si conclude 79-75 dopo 40’ di equilibrio Sul mercato si raffredda la pista Agravanis e si continua a cercare un rinforzo
Castelnovo Monti Una partita vivace e divertente, oltre che tirata. La prima amichevole dei biancorossi, che segna anche la fine del ritiro biancorosso, si conclude 79-75 dopo 40’ di equilibrio, con Reggio a mantenere spesso un discreto vantaggio e i lombardi bravi a non mollare mai, fra contatti, tuffi e parecchio agonismo davanti a tifosi caldi e motivati.
Sono stati i nuovi arrivi Anim, Reuvers, Stefanini e Krampelj a menare le danze, assieme a un Vitali freddo nel finale ai liberi e a un concretissimo Momo Diouf, che chiude con 10 punti e 5/5 al tiro. Sempre in controllo capitan Cinciarini, autore di 9 assist, ha regalato tanti sprazzi intriganti anche il giovanissimo lungo Mouhamed Faye, molto reattivo a rimbalzo offensivo.
Cremona, costruita per i piani alti dell’A2, non ha mai mollato e ha costretto Menetti a rimettere in campo i titolari nel finale per conservare il successo, sfruttando la mira di Caroti (miglior realizzatore con 20 punti e 5/8 da tre), l’esplosività di Eboua e qualche sprazzo di classe di Lacey. Il risultato contava poco, ma negli ultimi minuti ovviamente nessuno ha giocato per perdere, e il pubblico si è potuto gustare un discreto spettacolo per essere alla fine di agosto.
Ora la formazione si prenderà una giornata di riposo prima di riprendere il lavoro a Reggio, in attesa di inserire man mano Robertson, Ponitka e Hopkins, consapevoli di poter contare, oltretutto, su ragazzi giovani e determinati, come il Faye elogiato anche da coach Menetti a fine gara. E il calore degli spalti ha donato anche un po’ di energia per le prossime tappe, a partire dalla sfida con il Bayern dell’1 settembre a Brunico.
Nel frattempo, si continua a pensare al mercato e all’ala forte titolare ancora da ingaggiare. Il nome del forte lungo greco Agravanis, uscito nella giornata di venerdì sui media ellenici, ha decisamente ringalluzzito il mondo degli appassionati reggiani, visto il valore del giocatore, visto a lungo in Eurolega. Ma l’entusiasmo sembra destinato a scemare. Al termine del match, il direttore sportivo Filippo Barozzi ha spiegato che al momento non vi sono trattative concrete in corso con Agravanis, con cui vi era stato un contatto alcune settimane fa. E il profilo ricercato non corrisponde proprio a quello del greco, un 4/5 di stazza e fisicità. L’obiettivo biancorosso rimane un 4 con tanto atletismo e dinamismo, agile ed esplosivo, che possa integrarsi al meglio con Hopkins e Reuvers. Agravanis è un elemento da Eurolega, per tanti versi, ma con caratteristiche diverse, soprattutto a livello di verticalità.
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