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Basket serie A

Unahotels insaziabile: nel mirino c’è la stella Agravanis

Adriano Arati

	L'ex ala dell'Olimpiakos Dimitris Agravanis è stato scelto nel draft Nba 2015 dagli Atlanta Hawks
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L'ex ala dell'Olimpiakos Dimitris Agravanis è stato scelto nel draft Nba 2015 dagli Atlanta Hawks

Reggio vicina all’accordo con l’ala ex Olimpiakos

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Reggio Emilia Potrebbe chiudersi con un altro gustosissimo innesto di lusso il mercato della Unahotels.


La società biancorossa sarebbe vicinissima a raggiungere un accordo con il 28enne lungo greco Dimitris Agravanis, poderosa ala-centro di 208 cm per 115 kg, ex seconda scelta Nba nel 2015, chiamato dagli Atlanta Hawks. Un giocatore con forza, tecnica e tiro oltre a una notevole esperienza in Eurolega grazie alla lunga militanza con l’Olympiakos.


LA CARRIERA
Dal 2019 al 2021 ha giocato nel Promitheas, con cui ha disputato l’Eurocup, viaggiando a quasi 14 punti e 7 rimbalzi di media in campionato. In questo momento si trova in Nazionale, pronto a disputare gli Europei di cui la Grecia è una delle grandi favorite grazie alla presenza della superstella Antetokounmpo, uno dei più forti giocatori del pianeta. La notizia è stata anticipata dal portale sportivo greco gazzetta.gr.


Le parti sarebbero decisamente vicine, l’accordo dovrebbe essere un annuale con possibilità di uscita da parte del giocatore in caso di chiamata da parte di una società di Eurolega o da una franchigia Nba.

Un’opzione, quella dell’Eurolega, comunque possibile per un lungo di alto livello, per qualità fisiche e tecniche, che ha già dimostrato di poter far bene anche ai piani superiori. Al di là dei dettagli ancora da definire sulla durata dell’ingaggio, sarebbe una bella replica dell’operazione che ha portato in biancorosso l’esterno polacco Ponitka, titolare in Eurolega fino a febbraio.


Per due atleti di questo spessore, la Unahotels è ritenuta una società credibile e competitiva, e la possibilità di disputare la Basketball Champions League con un ruolo da protagonista (difficile non immaginarli titolari fissi) rappresenta per loro una bella vetrina e un’opportunità di rilancio dopo la fine dei precedenti percorsi. Al momento manca il nero su bianco, a ogni modo Agravanis non sarebbe disponibile nell’immediato visto l’impegno agli Europei.


E la Grecia è una delle squadre che “rischia” di arrivare sino all’ultimo atto fissato per domenica 18 settembre. Agravanis sarebbe un innesto davvero notevole per una formazione che, mossa dopo mossa, sta mostrandosi sempre più ambiziosa.


DOTI TECNICHE
Doppiare l’arrivo di Ponitka, ingaggiato a tempo almeno per parare le assenze di Olisevicius e Strautins in attesa di valutare un prosieguo, con quello di Agravanis aiuterebbe anche in prospettiva la società a ben sistemarsi nel panorama europeo.


Dal punto di vista tecnico, il lungo greco darebbe quella fisicità e quella forza necessarie a completare Hopkins e Reuvers, unendo centimetri, muscoli, buonissimo dinamismo per la stazza e pure una mano molto educata al tiro. Un titolare da Eurocup o un uomo da rotazione di Eurolega fatto e finito, che anche in coppa saprebbe farsi sentire, eccome. E che certo non avrebbe paura né dei tanti impegni né dei campi caldi, dopo essere cresciuto a derby Olympiakos-Panathinaikos ad Atene.

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