Il calendario: con il Sassuolo soltanto tre incroci
E le trasferte della Reggiana sono più agevoli
Reggio Emilia È andata bene. Non nel senso del calendario in sè, tanto un luogo comune del calcio vuol si dica che prima o poi gli avversari son tutti da incontrare e vai a capire qual è il momento migliore per farlo, quando uno è più o meno in condizione o deve rinunciare per squalifica od infortunio a pedine importanti.
All’inizio, poi, si è tutti quasi cantieri aperti, basti pensare a Diana che avrà solo a qualche giorno del debutto un paio di presunti titolari, dall’esterno sinistro al centravanti e che già deve pensare a chi mettere davanti alla difesa, per via della squalifica di Rossi in aggiunta alla perdurante indisponibilità di Cigarini. No, è andata bene per via degli incroci con il Sassuolo, la concomitanza che obbliga i granata al posticipo al lunedì con tanto di moccoli del tifosi e del cassiere. Sarà stato per caso, per via dei due mesi di sospensione della A per i mondiali, forse ha fatto tutto di testa sua o questa volta ha avuto l’imput giusto, ma questa volta il cervellone chiamato ad elaborare il cammino della Reggiana ha limitato al massimo il doppio impegno al città del tricolore di granata e neroverdi. Sono 3 in tutto e non è detto che la Reggiana debba traslocare al lunedì. Il 9 di ottobre è in programma la visita dell’ Inter di Inzaghi e la Reggiana dovrebbe ospitare l’ Ancona. Ma sul match pende la spada di Damocle dell’anticipo al sabato per via dell’ impegno in Champions League dei nerazzurri il mercoledì successivo a Barcellona.
Potrebbe essere che l’ Inter chieda di giocare al sabato per avere un giorno in più per preparare quella che potrebbe essere la partita decisiva per il passaggio del turno. Gli altri due incroci sono fissati il 19 marzo (Sassuolo- Spezia e Reggiana- Torres) ed il 2 aprile (Sassuolo- Torino e Reggiana- Recanatese), ma anche qua c’è la possibilità di anticipo al sabato del Sassuolo. Di solito la strampalata programmazione televisiva di Dazn prevede per le 15 del sabato un match non propriamente di cartello e con tutto il rispetto dovuto non è che le visite a Berardi e soci di Spezia e Torino rientrino tra gli incontri segnati in rosso.
È andata bene, per i tifosi, della Reggiana anche per quanto riguarda i turni infrasettimanali: sui cinque previsti, la Reggiana ne giocherà ben tre nel suo stadio ( 14 settembre con il Montevarchi, 19 ottobre big match con un ‘altra pretendente alla promozione quale il Cesena,1 febbraio con il Fiorenzuola di Bernardi), in trasferta , invece, il 30 novembre a Recanati ed il 15 marzo a Pontedera, casa di Espeche che pure potrebbe non essere più lì quando i granata andranno in Toscana.
Nulla a che vedere con quanto capitato durante il torneo scorso, con il viaggio a metà settimana ad Olbia per squadra e tifosi.
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