«Per la Conad il vero obiettivo è un’altra stagione di crescita»
Il vice Fabio Fanuli svela i dettagli della preparazione
Reggio Emilia «Il carico di lavoro è elevato, per i ragazzi sono le settimane fisicamente più dure».
A svelare i dettagli della preparazione della Conad Volley Tricolore è il suo vice allenatore Fabio Fanuli, che con una lunga carriera in Superlega alle spalle di pre-season se ne intende.
Dopo il ritiro che ha portato la squadra di Luca Cantagalli in Appennino dal 5 al 12 agosto e dopo il congedo di Ferragosto, dal 16 è iniziato il tour de force che sta portando la formazione giallorossa ad allenarsi mattina e pomeriggio senza sosta.
La fatica però non spegne l’entusiasmo, anzi. Parola di Fanuli...
«Se in ritiro ci siamo concentrati sulla parte fisica, da una settimana abbiamo iniziato a dedicarci anche alla tecnica – spiega il secondo allenatore del team – al mattino si alternano sedute di pesi alla parte metabolica per fare il caro vecchio fiato, mentre dopo pranzo sotto con oltre due ore di tecnica individuale e situazioni di gioco. Sarà così per un’altra settimana poi sabato 3 settembre al pala Enza avremo il primo test con un colosso come il Modena Volley di Serie A1, che aprirà una lunga serie di due allenamenti congiunti a settimana».
Unico assente del gruppo il giovane centrale Nicolò Volpe, impegnato con la Nazionale Juniores in vista degli Europei di categoria che dal 17 settembre vedranno impegnati gli azzurrini a Montesilvano e Vasto.
«Volpe - commenta Fanuli - si unirà al gruppo a fine settembre ma questo non è affatto un problema, l’esperienza che sta facendo con la Nazionale sarà un importante valore aggiunto per la squadra. Intanto i ragazzi si stanno impegnando con grande impegno: certo i livelli di partenza sono differenti ed è proprio a questo che servono queste tre settimane di allenamenti intensivi, per arrivare a parlare tutti la stessa lingua».
Per quanto riguarda poi la nuova esperienza al fianco di un mostro sacro del volley come Luca Cantagalli, Fanuli dice: «Ci stiamo trovando davvero bene, dopo la stagione indimenticabile vissuta al fianco del tecnico Vincenzo Mastrangelo, la mia prima da vice allenatore, sto conoscendo un diverso modo di lavorare e questo è molto importante. Ho tanto da imparare proprio come i ragazzi: l’entusiasmo i tutti, per motivi diversi, è forte, è un gruppo giovane che ha tanta voglia di dimostrare il proprio valore».
«L’obiettivo è far sì che per tutti noi sia un anno sportivo di crescita come quello appena concluso. Questo però non può accadere senza questa prima parte di duro impegno fisico: lavorare bene adesso è fondamentale per tutto il prosieguo della stagione» conclude.
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