Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio serie C

Luca Cigarini rinnova il contratto: «Sono a Reggio Emilia per riprovare a salire in Serie B»

Wainer Magnani

	Luca Cigarini è nato a Montecchio
◗
Luca Cigarini è nato a Montecchio

In attesa di tornare in campo fra tre mesi, il leader granata ringrazia il club per la fiducia

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Luca Cigarini ha annunciato il rinnovo del contratto sino al 2024.
«Sono contento, ancora di più dello scorso anno - ammette - la società mi ha dimostrando una grande fiducia e per questo motivo li ringrazio anche per avermi sempre messo nelle condizioni ideali. Abbiamo lasciato un obiettivo a metà e sono qui per riprovarci. Sono convinto della crescita di questa società».


Non a caso il presidente Carmelo Salerno ha rimarcato come giocatori come Luca Cigarini possono aiutare la Reggiana a crescere.
«“Non so quando sarà - conferma Cigarini - ma la mia volontà è quella di offrire un contributo come dirigente alla Reggiana. Mi ci ritrovo in questo ruolo. Mi serviranno ancora tre mesi prima di tornare in campo. Diciamo che a dicembre sarò a disposizione anche se voglio prendermi un paio di settimane in più per essere al top e alla pari dei miei compagni. È anche un discorso mentale. Il rinnovo, però, io non l’ho chiesto ma è stata la società che me l’ha proposto e sono ancora più orgoglioso di questo. Percepisco la fiducia della Reggiana. È una responsabilità che mi prendo».
Il discorso scivola quindi sulla nuova Reggiana.


«Sono andati via pezzi importanti ma sono convinto che la società saprà fare il suo lavoro e rimpiazzarli in modo adeguato. Chi arriva dimostrerà di essere all’altezza. La scorsa stagione è stata bellissima ed emozionante. Nel corso della mia carriera ho avuto tanti momenti esaltanti come il debutto in serie A o in Nazionale ma indossare la maglia della tua città è speciale. Nulla è paragonabile. Purtroppo sono mancato nella partita decisiva e forse avrei potuto offrire il mio contributo ma nei playoff la Feralpisalò ha dimostrato di essere più forte di noi. È una lezione che ci servirà. Come è successo? Potremmo trovare tante ragioni ma sono alibi e facili scuse. Abbiamo meritato di uscire. È stata una mazzata, ma andiamo oltre».

Cigarini ora guarda avanti.

«Non siamo i favoriti ma questo è un bene ma la Reggiana deve pensare a vincere a prescindere dal mercato. Se i tifosi sono scettici li faremo ricredere. Sono stati fatti meno abbonamenti del previsto ma sono certo che allo stadio ci sarà tanta gente e spetta a noi riportarli. Ho fiducia nella società, credo nella squadra».


Cigarini avrà ancora la maglia numero 8 e ogni domenica sarà al fianco dei compagni.
«Dobbiamo iniziare bene e la partita con la Lucchese è di fondamentale importanza, la dobbiamo vincere a ogni costo. La conferma di Diana? Me l’aspettavo e devo dire che ci speravo. Non confermare il tecnico che ha fatto un campionato stratosferico sarebbe stato un passo indietro ed è anche un segnale importante per la squadra».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google