Anim già vola: «Sto bene in questa Unahotels»
L’esterno di Minneapolis ha siglato sedici punti nell’amichevole con il Bayern
Reggio Emilia Non è partito male il precampionato per Sacar Anim, autore di 11 punti con Cremona, 16 venerdì sera contro il Bayern Monaco. La guardia statunitense è indubbiamente tra i più pimpanti nei primi test della Unahotels.
Il 24enne esterno di Minneapolis è ovviamente soddisfatta per questa partenza da top scorer ma al tempo stesso è consapevole che di passi avanti ce ne siano ancora da fare nel processo di crescita collettiva. Nonostante il più che positivo apporto offensivo, a detta dell’americano lo staff tecnico da lui si aspetta uno step ulteriore nella propria metà campo: rimbalzi e presenza fisica aiuterebbero infatti la squadra e lo renderebbero un giocatore più completo. Domani, con Tortona a Scandiano sarà un altro bel banco di prova.
Le sue impressioni su queste prime due uscite del team?
«La preseason sta andando molto bene finora. Stiamo lavorando, stiamo dimostrando competitività ogni giorno ed è stato bello vedere già tanti tifosi a Castelnovo sia durante il ritiro sia per nella prima amichevole».
Segnare 16 punti contro una formazione di Eurolega non capita tutti i giorni. Orgoglioso della sua prova?
«L’amichevole contro il Bayern è stato un buon test per vedere a che punto eravamo. Non è mai facile giocare contro corazzate da Eurolega, seppur durante la preparazione. Ho cercato di giocare soprattutto con grande energia e sono contento di esser riuscito a far cose buone in entrambi i lati del campo. Siamo già però concentrati per ripetere la stessa intensità anche domenica a Scandiano».
Cosa le sta chiedendo il tecnico Max Menetti?
«Quello che il coach mi chiede è di continuare a portare energia alla squadra. Mi sta motivando e sfidando a diventare uno dei punti di riferimento difensivi della squadra ed essere un fattore anche a rimbalzo. Per il resto, mi ha chiesto di essere me stesso».
Sinora tante note positive. Quali sono gli aspetti su cui la Unahotels deve invece migliorare?
«Dobbiamo riuscire a “pulire” qualche palla persa non forzata, così come migliorare la nostra esecuzione offensiva e impatto a rimbalzo. Ovviamente è normale che sia così in questa fase della stagione, l’importante è continuare a lavorare duro in allenamento e fare un passo in avanti ogni volta».
Percepite l’entusiasmo dei tifosi?
«Il calore dei tifosi è già stato molto piacevole. Fin dall’inizio della mia avventura qua ho notato la grande passione che la città ha per la Pallacanestro Reggiana. Sarà fantastico tornare a giocare al Bigi e speriamo di poterci costruire tanti bei ricordi di questa stagione».
È noto il suo stretto rapporto con l’ex biancorosso Troy Bell. Potrà replicare qualche sua giocata?
«Sicuramente mi piace giocare con grande carica e gioia, è così che intendo il gioco del basket proprio come faceva Troy. Sono quindi sicuro che vedrete tante di queste giocate durante la stagione».
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