La Unahotels ko anche nel test con Verona
I biancorossi sconfitti 84 a 72 nell’amichevole in terra veneta
REGGIO EMILIA. Ancora un ko.
La Unahotels cade al pala Olimpia di Verona per mano dei padroni di casa della Tezenis e consegna il Memorial Mario Vicenzi ai veronesi dell’ex Alessandro Ramagli.
Privo del giovane esterno Cipolla - ai box a causa di una distorsione a una caviglia - e con Hopkins reduce dall’Europeo giocato con i colori dell’Ungheria e non a referto, il tecnico Max Menetti ottiene in ogni caso segnali incoraggianti dalle guardie Anim e Vitali che mettono a segno rispettivamente 13 e 15 punti.
In doppia cifra anche il debuttante Robertson (11 punti) oltre a Reuvers (12) e Cinciarini (10).
Si parte a intensità elevata. Holman insacca da una parte, Reuvers risponde dall’altra. Si accende subito anche Michele Vitali, che con cinque punti in fila sigla schiacciando in contropiede il 10-10 dopo 4' di gara.
Negli ultimi frangenti del primo quarto arrivano gli esordi in maglia Unahotels prima dell’altro debuttante Funderburk e successivamente di Robertson, nonostante il loro impiego venga centellinato dalla panchina reggiana. Alla prima pausa s’arriva sul 27-23 per i veronesi.
Il secondo quarto si apre con il primo vero allungo del match da parte della Scaligera che, affidandosi al tiro pesante, vola fino al +10 sul 35-25.
La Unahotels risponde con Anim e con la bomba di Robertson, tornando subito al -5.
Verona è però decisamente in palla e colpisce a ripetizione dai 6.75 soprattutto con l’ispiratissimo Holman (13 per lui a metà gara).
Al tè dell’intervallo la Tezenis arriva avanti (47-39).
Menetti scuote i suoi durante l’intervallo e i biancorossi escono dagli spogliatoi motivatissimi: a suonare la carica è il capitano Cinciarini che guida i suoi nella rimonta al pareggio (49 pari).
Il successivo libero di Robertson vale poi il primo vantaggio reggiano del match.
Nel finale di quarto, Verona sprinta nuovamente e torna avanti di otto lunghezze grazie alle triple insaccate da Imbrò.
Al periodo conclusivo si entra così sul 66-58.
Già nei primi minuti del quarto, Verona spinta dai tifosi si accende.
Il cecchino Anderson si scatena e spinge i suoi al vantaggio massimo di 15 punti (78-63).
Reggio tenta la rimonta ma la buona vena al tiro dei veneti suona come una condanna.
I biancorossi avranno modo di riscattarsi già mercoledì nel test che sosteranno a Rovigo contro la Nutribullet Treviso.
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