Gazzetta di Reggio

Sport

Pallavolo Serie A2

Migliari striglia il Comune: «Casa del Volley: solo chiacchiere?»

Francesca Manini
Migliari striglia il Comune: «Casa del Volley: solo chiacchiere?»

Il dirigente continua a chiedere che a Reggio qualcosa per la disciplina si muova

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia «Siamo orgogliosi di essere parte attiva di uno sport che sta facendo sognare l’Italia intera: trascinato dall’oro Mondiale, arrivato a un anno da quello Europeo, il movimento continua a crescere ma necessita di essere sostenuto davvero». Ogni riferimento del dirigente sportivo del Volley Tricolore Loris Migliari all’Amministrazione comunale non è puramente casuale, continuando a chiedere a gran voce che qualcosa per la pallavolo si muova anche a Reggio.


LA RINUNCIA
La vittoria del campionato di serie A2 risale al 26 maggio scorso, alla magica notte del pala Bursi che aveva visto la squadra del coach Mastrangelo imporsi come miglior formazione d’Italia, ma nei giorni seguenti era subito scoppiato il caso palazzetto, constatando che soluzioni per giocarsi l’A1 a Reggio non ce n’erano. E poi? «Com’è proprio del nostro stile, dopo la rinuncia alla Superlega ci siamo rimessi al lavoro per un altro grande campionato, a testa bassa, ma nessuno ci ha più ricontattato e lasciateci dire che alla luce degli ultimi eventi un po’ di amarezza c’è – spiega Migliari – mi riferisco a due fatti in particolare, in primis all’intervento del sindaco Luca Vecchi, che a giugno ha definito ‘genialoide’ la nostra proposta di sfondare il pavimento per recuperare centimetri importanti in altezza. Un vero studio di fattibilità in tal senso non ci risulta essere stato fatto, saremo anche ‘genialoidi’ ma da geometra posso dire che qualcosa in più in termini di progettazione forse si sarebbe potuto fare».

LA PROMESSA
Il secondo motivo di amarezza per Migliari è l’interrogazione di un consigliere regionale reggiano della Lega Nord che ha svelato che la promessa fatta a giugno dal Comune di mettere avanti i lavori per la Casa del Volley non ha ancora avuto seguito».
Poi Migliari spiega: « Di ufficiale non c’è nulla, quindi fino a prova contraria crediamo alle parole messe nero su bianco dall’Amministrazione, ma chiediamo che si torni subito a parlare della Casa del Volley».
Tra le proposte avanzate dall’Amministrazione per superare l’impasse della mancanza di impianti , c’era stata quella del trasferimento a Modena.
«Avanzare un’ipotesi simile significa non aver capito, tra l’altro, che la nostra squadra è solo il vertice della piramide del movimento reggiano che vuole continuare a crescere – aggiunge Migliari – se per caso l’avventura dovesse ripersi, tra un anno, due o dieci, che sia per noi e per un’altra società, Reggio dovrebbe ancora rinunciare all’A1? Da parte nostra possiamo solo dire che siamo sempre qui, senza alcuna voglia di polemizzare, con la massima disponibilità ma anche con la pretesa di essere considerati. Con una società seria, con una squadra competitiva e con attività promozionali sul territorio noi facciamo la nostra parte, anche l'Amministrazione faccia la sua».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google