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Reggiana, è l’ora del riscatto

Wainer Magnani
Reggiana, è l’ora del riscatto

Alle 18 al Città del Tricolore turno infrasettimanale ricco di insidie col Montevarchi. Dopo il ko a Siena, granata chiamati a ridare credibilità all’ambizioso progetto del club

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Reggio Emilia Mettiamola così: ora tocca alla Reggiana cancellare questa cappa di negatività che si respira nell’ambiente e che la “Fatal Siena” ha riportato di stretta attualità.


Giusto o sbagliato che sia, dato che siamo solo alla seconda giornata di campionato, oggi (ore 18) la Reggiana è chiamata contro il Montevarchi a ridare entusiasmo e credibilità a un progetto voluto dal presidente Carmelo Salerno, impostato dal ds Goretti e gestito da Diana.

LO STADIO AMICO
Questa partita, in un tardo pomeriggio infrasettimanale, è l’occasione ideale per riprendere il filo del gioco e soprattutto ritrovare un’indispensabile vittoria, possibilmente attraverso un gioco convincente.

Possibile? Certamente sì, perché nonostante tutte le assenze, le disattenzioni e le lacune mostrate a Siena, la Reggiana è superiore tecnicamente al Montevarchi. Certo, sarà una gara agonisticamente accesa, perché Martinelli e soci cercheranno di mettere in difficoltà i granata sotto il profilo della corsa ma al Città del Tricolore è un'altra musica. E' sempre stato così. Giocando al cospetto del pubblico amico i granata ritrovano certezze, lucidità, entusiasmo e la capacità di dominare le partite. Ciò che in trasferta viene a mancare e sotto questo profilo il tecnico Aimo Diana dovrà capire le ragioni e cercare le contromisure.

CAMBIO DI ROTTA
Abbiamo capito che non sarà più il “possesso palla” l’indicatore principale dei numeri granata bensì le conclusioni a rete. Un calcio più in verticale e meno di possesso ma in ogni caso caratterizzato da una precisa identità di squadra, ciò che al momento si è visto a tratti, soprattutto a Siena ma anche al debutto con la Lucchese.

A fare la differenza in questo avvio di stagione, soprattutto nei gol subiti, sono stati i particolari ma anche l'atteggiamento maggiormente votato all'individualità che al gioco di squadra. È strano che a livello difensivo si siano commessi degli errori di piazzamento vista la maniacale costanza nelle esercitazioni durante la settimana. Va anche detto che il gol subito a Siena con la Reggiana che batte un calcio d'angolo e sulla ripartenza subisce il gol ha un precedente e tante similitudini: è l’8 settembre 2019 Reggiana-Imolese.

I granata sono in vantaggio per 2 a 1 dopo una rimonta (gol di Varone e Scappini) quando al 31’ della ripresa da un calcio d’angolo Rozzio e compagni subiscono un contropiede con Latte Lat che supera Spanò e Lunetta (già ammoniti e quindi impossibilitati a fermare col fallo l'azione) la sua conclusione viene deviata da Varone e finisce in rete per il definitivo pareggio per 2 a 2.

Questo per dire che nel calcio certi episodi si possono ripetere e non ci si può stupire più di tanto. Ma lo stesso discorso vale per Montalto che si è fatto cacciare per una gomitata dopo 5’ dal suo ingresso in campo. Un gesto inqualificabile ed egoistico ma non per questo deve essere messo in croce anche perché la Reggiana ha bisogno dei gol di Montalto e lui è nella necessità di riconquistare la stima e la fiducia dei compagni e del popolo granata. Ne riparleremo dopo che avrà scontato le due giornate di squalifica.

PAZIENZA ED EQUILIBRIO
Inutile sottolineare che in passato la Reggiana ha avuto delle false partenze (vedi la squadra di Marchioro nella stagione 92/93 o quella di Ancelotti nel campionato 95/96 così dicasi del Modena lo scorso campionato) ma sono discorsi che una parte di tifosi non vuol sentire perché la pazienza e l'equilibrio non appartengono più a questa piazza che vuole tutto e subito.

Oggi visto l’orario e il turno infrasettimanale, non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni eppure i tifosi saranno fondamentali nel cercare di spingere la Reggiana verso la vittoria ma in particolar modo nell’aiutare Rozzio e soci nei momenti delicati della partita che potrebbero determinare una svolta.

LANINI-DIPENDENTI
Aimo Diana tante frecce ma c’è un giocatore che può fare la differenza e l'ha già dimostrato la prima giornata.

Stiamo parlando di Eric Lanini che mai come oggi sarà fondamentale per trovare la via del gol. Lanini per caratteristiche è un giocatore di categoria superiore che ha una grande capacità realizzativa. Sarà chiamato a fare gli straordinari ma in questo momento i granata si aggrappano al suo talento.

Speriamo che basti.

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