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L’ex biancorosso Koponen si ritira

Adriano Arati
L’ex biancorosso Koponen si ritira

L’addio della guardia finlandese dopo l’eliminazione dagli Europei per mano della Spagna

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Reggio Emilia A 34 anni Petteri Koponen dice addio.
La guardia finlandese, vista a Reggio per alcuni mesi nella sfortunatissima stagione 2020/21 si è ufficialmente ritirato dal basket giocato.


L’ultima gara l’ha giocata lunedì scorso a Berlino, quando la sua Finlandia ha perso con la Spagna di Sergio Scaricolo nei quarti di finale degli Europei 2022. Una sconfitta amara per la formazione scandinava, arrivata dopo aver condotto per tutto il primo tempo contro una rivale teoricamente più attrezzata. Alla fine, l’esperienza e la qualità spagnola hanno avuto la meglio, un altro grande vecchio fuoriclasse chiamato Rudy Fernandez ha infilato le giocate giuste, i fratelli Hernangomez hanno messo insieme 42 punti e la Finlandia ha dovuto rinunciare al sogno, nonostante i 28 punti e 11 rimbalzi di Markkanen, che ha ricordato ancora una volta perché lui è un titolare fisso nella Nba. Domenica, erano stati gli impressionanti 43 punti dI Markannen a regalare l’impresa a sorpresa contro la Croazia agli ottavi.


A ogni modo, un bel modo per congedarsi per Koponen, utilizzato come regista di esperienza .
A Reggio, non si è vista certo la sua versione più brillante, arrivato a inizio 2021 durante il primo tentativo di rivoluzionare l’organico e rimettere in sesto l’annata sotto la guida di Antimo Martino. Fermo da tanti mesi dopo l’esperienza al Bayern Monaco, ha impiegato un mese abbondante per trovare condizione fisica, aumentando il rendimento dopo l’arrivo in panchina di Caja.

Ha sempre mostrato serietà e dedizione, e ha alzato parecchio la qualità nel momento più delicato, nella striscia di gare fra fine marzo e fine aprile che ha condotto ad una sudatissima salvezza. Da ricordare i 26 punti con 8/12 da tre nel cruciale successo 95-78 con Varese e i 13 punti con 5 rimbalzi nel 71-72 con Cantù del 18 aprile, il match del cesto sulla sirena di Taylor che ha formalizzato la permanenza in A ai biancorossi. Scelto nella Nba dove non ha mai giocato, è arrivato 20enne alla Virtus Bologna. Il momento migliore della carriera è quello al Chimki Mosca, dal 2012 al 2016, con vittoria dell’Eurocup e titolo di sesto uomo dell’anno del campionato russo in un club di vertice, prima di altre tappe di lusso con Barcellona e Bayern.
A Reggio ha comunque fatto il suo, prima di tornare a casa agli Helsinki Seagulls in attesa di concludere il cammino con gli Europei.