Il Novellara ci crede: «Puntiamo a vincere»
Seconda Categoria. Sotto l’attenta guida dell’esperto Gino Lusuardi è stata allestita una squadra da primato e il vivaio sta dando frutti
Novellara Il Novellara calcio punta con decisione alla promozione in Prima categoria e va detto che ha iniziato col piede giusto.
«Il nostro è un progetto ambizioso – rimarca il ds Gino Lusuardi – perché Novellara merita di stare in categorie superiori. Abbiamo diverse rivali di valore come Carpineti, Campeginese, Santos ma noi vogliamo fare di tutto per approdare in Prima categoria. Al debutto abbiamo vinto meritatamente contro il Cavriago e speriamo di proseguire. La squadra è attrezzata anche se abbiamo perso per infortunio il centrocampista Bellesia che a giorni si dovrà operare al ginocchio».
Novellara ha una grande tradizione calcistica ma a livello di strutture sportive siete competitivi?
«Penso che in provincia di Reggio non ci siamo tre campi di calcio come abbiamo a Novellara con manti erbosi all'inglese. Non a caso il Campagnola viene ad allenarsi da noi. A livello di struttura Novellara è già di categoria superiore».
In paese avete avuto delle buone risposte?
«Abbiamo un grande pubblico perché ogni partita ci sono sempre 150/200 tifosi che ci seguono. C'è passione e attenzione per la squadra. Il nostro settore giovanile vanta oltre 200 tesserati. Ci siamo uniti al Campagnola e ha preso la denominazione di Campnove. C'è un grande movimento, così come a livello di assistenza ai giocatori sembriamo una società professionistica».
Si può dire anche a livello di sponsor?
«Il tessuto imprenditoriale non risponde molto, nonostante a Novellara ci siano delle eccellenze».
L'amministrazione comunale è attenta alle vostre esigenze?
«Abbiamo un contributo per la gestione dei campi ma alla fine le spese sono sempre superiori. Confidiamo che il sindaco Carletti ci segua con simpatia in questo nostro progetto sportivo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
