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Reggiana, «Lavori in corso». Diana alla ricerca del Top 11

Wainer Magnani
Reggiana, «Lavori in corso». Diana alla ricerca del Top 11

In queste prime cinque partite l’allenatore ha messo in atto una rotazione spinta Soltanto Guglielmotti, Nardi e Lanini sono sempre partiti tra i titolari

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La Reggiana è ancora un cantiere aperto. L'ha ammesso il tecnico Aimo Diana dopo la vittoria sul San Donato Tavarnelle, lo dicono le presenze e le formazioni schierate dal tecnico granata. Il primo elemento è che in queste prime cinque giornate il tecnico Aimo Diana ha presentato cinque diverse formazioni, vuoi per infortuni o squalifiche o per scelte tecniche.

L'altro dato è che solo Guglielmotti, Nardi e Lanini sono sempre partiti nella formazione titolare.

Una rotazione che ha interessato tutti i reparti. Il significato non è certo da andare a ricercare nei risultati, perché la Reggiana è al comando della classifica in virtù di quattro vittorie e una sola sconfitta. Un ruolino di marcia assolutamente soddisfacente.

Se valutiamo le prestazioni, invece, la Reggiana ha mostrato delle difficoltà che si spiegano con la ricerca da parte del tecnico di una precisa identità di squadra e più precisamente di uno “zoccolo duro” su cui fare affidamento. Tra le certezze c'è il modulo dato che Aimo Diana è sempre fedele al 3-5-2 e solo in due occasioni ha cambiato in corso d'opera inserendo Rosafio come -centrocampista rifinitore alle spalle delle due punte. Una variazione tattica durata pochi minuti a Siena e anche sabato col San Donato il tempo di passare in vantaggio e poi è tornato all'antico.

Un'altra curiosità fa riferimento al fatto che in un organico di 26 atleti solo gli infortunati Venturi e Cigarini non sono stati utilizzati almeno una volta. Anche il baby Orsi ha avuto il suo spazio. Nessun granata, però ha giocato tutte le cinque partite dall’inizio alla fine.

LA DIFESA

L'innesto di Voltolini al posto di Turk è stato determinato dagli impegni dello sloveno con la nazionale maggiore ma è servito per capire che Matteo può essere considerato un titolare a tutti gli effetti.

Nel terzetto difensivo la vera alternativa è rappresentata da Luciani (360' minuti giocati) o Laezza (259 minuti) come braccetto di destra dato che Cauz (281 minuti) è l'unico mancino di ruolo. Un'alternativa potrebbe essere Nicoletti (183 minuti) ma finora non è stato utilizzato, preferendo mettere Luciani a sinistra. Hristov 60 minuti) ha fatto una sola presenza subentrando a Rozzio. La novità è il ritorno di Cremonesi che è un vero jolly della difesa.

IL CENTROCAMPO

Questo è un settore nevralgico e due sono stati fino ad oggi sempre presenti: Guglielmotti (424 minuti) come esterno destro e Nardi (390 minuti) quale interno di centrocampo. Muroni (257 minuti) si è alternato con Rossi (225 minuti) in qualità di play. Muroni ha giocato tre partite da titolare e una volta è subentrato. Rossi per tre volte titolare ma sostituito in due occasioni. Kabashi (219 minuti) come interno di destra ha trovato spazio ma è stato fermato per due partite da guai muscolari. Sciaudone (139 minuti) ha giocato una partita da titolare e per tre volte è subentrato. Guiebre (241 minuti) si può definire un titolare anche se ha giocato solo tre partite dato che col Montevarchi era infortunato e sabato aveva impegni con la nazionale.

Un centrocampo dove il solo D'Angelo (69 minuti) pur subentrando per quattro volte, non è mai partito titolare. Un po' sacrificato è stato Libutti che ha giocato solo due spezzoni per un totale di 37 minuti.

L'ATTACCO

Eric Lanini, autore di 4 gol, è sempre partito titolare (402 minuti giocati) anche se per tre volte è stato sostituito. Al suo fianco si sono alternati i compagni di reparto con Pellegrini, autore di due gol, una partita da titolare e tre subentri (129 minuti) ma soprattutto Rosafio per tre volte titolare ma sempre sostituito e una volta è subentrato (252 minuti) oltre ad aver saltato una partita per infortunio. Montalto, autore del gol sabato, ha giocato una partita da titolare poi sostituito e per due volte è subentrato (81 minuti) ma ha pagato anche due giornate di squalifica. L'unico a non essere mai partito da titolare è Varela che però è subentrato quattro volte per 66 minuti giocati.

I NUMERI E IL MODULO

Quattro vittorie, una sola sconfitta, 10 gol fatti e solo 2 subiti e nelle ultime tre partite la porta granata è rimasta inviolata. Se poi andiamo a vedere i gol realizzati: 7 su 10 sono stati messi a segno dagli attaccanti e precisamente 4 Lanini, 2 Pellegrini e uno Montalto. Il che significa che il reparto offensivo, che dopo il mercato aveva suscitato qualche perplessità, è quello che sta rispondendomeglio.l

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