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Gli ex strigliano la Reggiana: «Il 5 a 0 è fuori da ogni logica»

Nicolò Valli
Gli ex strigliano la Reggiana: «Il 5 a 0 è fuori da ogni logica»

Foschi e Grammatica basiti per la manita subìta domenica

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Reggio Emilia Luciano Foschi e Andrea Grammatica, due che conoscono bene la piazza di Reggio Emilia, sono rimasti sorpresi e sconcertati dalla manita rimediata dai granata a Fiorenzuola: una figuraccia difficile da commentare, soprattutto se paragonata al blasone dell’avversario.

«Perdere 5-0 è fuori da ogni logica -dichiara Luciano Foschi, ex allenatore granata - il potenziale della squadra è decisamente importante e non si può andare incontro a queste prestazioni. Va detto che il Fiorenzuola fa del dinamismo la propria forza e se tu non approcci la partita nel modo corretto rischi di andare incontro ad una brutta giornata; la cosa migliore ora è ripartire e cancellare immediatamente il match del Pavesi».

Oggi, alla ripresa degli allenamenti, sarà curioso verificare l’umore nello spogliatoio della Reggiana: possibile, anzi probabile un confronto tra la squadra e la società nella persona del direttore Roberto Goretti.

A tal proposito, l’attuale tecnico del Lecco invita i giocatori ad assumersi le proprie responsabilità.

«È ora di finirla di difendere sempre gli atleti -precisa Foschi - così come quando vincono ricevono i complimenti, quando perdono pesantemente come accaduto domenica è comprensibile uno sfogo del tecnico o del club e non c’è bisogno di rispondere. La risposta è il duro lavoro, dunque ben venga un dialogo leale per ripartire. A fine campionato probabilmente la Reggiana arriverà davanti al Fiorenzuola, ma c’è da chiedersi il perché di questa debacle. Se perdi 5-0 contro Cesena o Entella pensi di essere inferiore, ma i rossoneri non lotteranno certo per il vertice».

«La fortuna -chiude Foschi- è che le stesse Entella e Cesena stanno andando più piano».

Per il direttore sportivo Andrea Grammatica, oggi al Ravenna, lo stile di gioco di Battaiola e compagni ha messo in evidenza i limiti della formazione reggiana.

«Il risultato chiaramente mi ha un po' sorpreso, ma è la dimostrazione che se non si affrontano le partite con cattiveria pareggiando l’intensità paghi su tuti i campi. Il Fiorenzuola dispone di un gruppo consolidato, il mister è un predestinato ed hanno la capacità di gestire i momenti della partita. Diana è un tecnico preparato e mi piace, ma solo con la tecnica non basta in trasferta. Serve l’elmetto».

Da direttore sportivo navigato, Grammatica si espone sul momento complicato.

«Ho grande stima di Goretti, saprà lui come gestire la situazione - prosegue - credo che il confronto principale debba però avvenire tra i calciatori. Sono loro che vanno in campo e devono essere loro a guardarsi dentro. Al ds spetta il compito di supervisionare il processo. Le giornate storte possono capitare, questa squadra continua ad avere tutte le qualità per vincere il campionato ed una reazione, inoltre, sarà fisiologica».

«Il calcio è cambiato - continua Grammatica in riferimento ai toni della discussione- non è più come una volta dove si facevano letteralmente volare i tavoli anche perché a mio avviso è poco funzionale. Credo più a un dialogo costruttivo perché è fondamentale non disperdere lucidità e compattezza».

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