È amarissimo il ritorno al pala Bigi: Tortona rovina la festa alla Unahotels
Dopo un inizio da incubo, i biancorossi riaprono il match ma non fanno l’impresa
Reggio Emilia Non è festa in via Guasco. La magia del ritorno a casa dopo 987 giorni, un esilio e una pandemia, sfuma per mano di Tortona che per scelte tattiche, atletismo e freddezza, dimostra di meritare i due punti.
Non è festa sopratutto a causa di un inizio da incubo in cui un emozionato Max Menetti si vede disarmare sulla scacchiera tattica da Ramondino che non sbaglia una mossa mettendo sistematicamente i bastoni fra le ruote a Cinciarini. Non è festa e il rimpianto è enorme perché dopo esser risaliti dall’abisso di un -20 i biancorossi non riescono proprio a chiuderla.
Due battute e già si comprende che i biancorossi non cammineranno sul velluto come a Treviso. La difesa ospite fa gli straordinari su Cinciarini e Tortona produce e produce, tanto che, al 4’, veleggia sicura sul +11 (2-13) con Reggio incapace persino di arrivare a un tiro decente. Spaesati, contratti e per nulla incisivi, i biancorossi subiscono a oltranza l’aggressività difensiva dei piemontesi che, passata la metà del quarto, sono già avanti di un’enormità (+14). Hopkins spezza il maleficio solo al 6’ abbondante, ma la musica disgraziatamente non cambia almeno sino agli ultimi 2’. Lì Vitali fa il suo dovere da tre, riducendo per un attimo lo svantaggio sotto la doppia cifra (10-19). Cain si fa sentire e lo fa pure Severini, così che il quarto si chiude sul 10 a 25.
Inizia il secondo periodo di gioco e il massacro continua.
Attonita e inconcludente, Reggio precipita presto sul -20. Al 13’ il boato sull’ingresso in campo di Olisevicius è accompagnato dalla diffusa speranza di una reazione. Con più coraggio e una ritrovata consistenza difensiva, se non altro la Unahotels ci prova. Il gap è importante ma, canestro dopo canestro, i biancorossi con Osi in campo e quello che nei piani è il “quintetto buono”, lo riducono sino al –9 al 18’ (25-34). Il magic moment reggiano viene funestato dall’infortunio occorso a Vitali (se ne saprà di più domani). Reggio però ha ormai riaperto la gara e all’intervallo arriva sotto di 7.
Macura apre la ripresa ma Tortona viene presto punita per due volte dall’arco per l’esaltante -3. In fiducia la Unahotels tocca il -1 (38 a 39) con Reuvers, prima del nuovo affondo degli ospiti (5 a 0) autografato da Christon e Harper.
La fuga ospite viene quindi bloccata dalla tripla di Reuvers. Al terzo gong, alternando bene le difese, Reggio è indietro di 4 lunghezze. La Unahotels continua a non mollare e al 33’ impatta grazie a Diou dalla lunetta, col Bigi che sembra venir giù. Reuvers urla poi il +2. Meritatissimo. Al 36’ la Bertram riprende i reggiani coi liberi di Severini.
Sul 59 pari, nella tonnara sotto il canestro reggiano la spunta Cain, uno che sa sempre far malissimo. Qui, a meno d’un minuto e dopo un errore per parte, Cinciarini affida la palla a Olisevicius il cui tiro svirgola dolorosamente fuori. Mancano 21” appena quando Christon viene spedito in lunetta dallo stesso Cincia. Ed è 1/2. Palla reggiana sul 59 a 62. Hopkins ha fra le mani la bomba del pareggio che però non va a segno. E i conti li chiude Christon con un libero, mentre ormai fuori tempo massimo si registra lo sdeng di Cinciarini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
