Le coppe europee tornano al Bigi. La Unahotels stasera affronta l’Aek Atene
Alle 20.30 il primo passaggio reggiano per la Basketball Champions League
Reggio Emilia Il primo vero collaudo stagionale. Dovrà passarlo questa sera la Unahotels che sul campo di casa appena inaugurato affronterà i greci dell’Aek Atene nel secondo turno della Basketball Champions League, il primo sul proprio parquet. Un secondo debutto per il PalaBigi, con il primo assaggio continentale dopo quello assoluto davanti a 3.900 spettatori di domenica scorsa, con un’ulteriore novità, un parquet adattato alla coppa, priva di ogni segnale legato ad altri sport.
In tribuna sono attesi Gianni Petrucci, presidente Fip; Salvatore Trainotti, direttore Squadre Nazionali; Maurizio Bertea, segretario generale Fip; Gianmarco Pozzecco, ct Italbasket; Patrick Comninos, ceo Bcl e Giovanni Zurleni, managing director Italia.
Tra i tifosi anche una delegazione di un centinaio di greci.
La gara ha un grande valore. Dopo la bella vittoria esterna della settimana passata a Bonn, Reggio deve capitalizzare al meglio le occasioni interne nel girone B della Bcl per cercare di raggiungere la non semplice qualificazione al raggruppamento successivo, o direttamente o tramite gli spareggi riservati alle seconde e alle terze. Una formula che lascia poco spazi agli errori, se di fronte si trovano tre rivali di qualità. E l’Aek Atene, storica e gloriosa realtà greca sconfitta solo in volata sette giorni fa dai teorici favoriti del Pinar, è avversaria tosta, fisica e con tanta gente esperta e tecnica. La Unahotels deve anche scacciare i pensieri per la l’opaca prestazione offerta domenica con Tortona, la prima battuta a vuoto dopo due buone gare. E dovrà farlo senza un veterano sinora sempre presente e produttivo, Michele Vitali, fermo almeno due settimane dopo la brutta distorsione alla caviglia sinistra rimediata tre giorni fa. Quello domenicale è stato un passo indietro non tanto e non solo per il risultato, visto che con un po’ di attenzione e di freddezza in più i reggiani avrebbero pure potuto vincere nel finale, ma per la prestazione. Con i piemontesi, i biancorossi hanno bucato completamente il primo quarto, e dopo sono riusciti a rimettere in piedi il tutto con grinta, tante difese tattiche e la carica donata dal precoce quanto efficace ritorno sul campo di Osvaldas Olisevicius, autore di 15 punti.
Che la coesione della Unahotels è ancora da costruire è palese, e non è una sorpresa per una squadra che ha dovuto inserire man mano diversi pezzi, pensata per essere al massimo non in autunno ma in primavera. Il tempo per attendere, soprattutto in coppa, non c’è, e questa sera il banco di prova sarà decisamente di livello.
Reggio di fronte, non troverà prede malleabili. L’Aek è pieno di atleti, di gente che sa correre e accelerare e allo stesso tempo usare i muscoli, soprattutto sotto canestro.
Il centro ex Trieste Akil Mitchell è un saltatore notevole, e lo stesso vale per l’ala McGriff, oltre che per gli atleti greci di rotazione. E le guardie, con il veterano Frazier, l’ex North Carolina Kenny Williams e il navigatissimo lettone Strelnieks, sanno far male e usare pure il fisico. Reggio dovrà reggere l’urto e mettere pressione, chiedendo qualcosa, oltre che a Funderburk, anche ai ragazzi della panchina, Stefanini e un Cipolla piacevole sorpresa difensiva di inizio stagione. E Olisevicius? È tornato, a basket sa giocare da professore come sempre, ma non gli si potrà chiedere troppo, dopo sette mesi di ruggine.
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