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Il Baiso blinda la porta con Nutricato

Nicolò Rinaldi
Il Baiso blinda la porta con Nutricato

L'ex Lentigione sostituirà Malpeli

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Baiso Andrea Nutricato torna sul palcoscenico del calcio dilettantistico reggiano: dopo aver vestito la maglia modenese del San Felice nelle ultime due stagioni in Eccellenza, ora il navigato portiere classe '92 si rimette in gioco con la Promozione nei ranghi del Baiso Secchia. Un acquisto di lusso per i gialloblù: l'esperto estremo difensore ha saputo distinguersi nelle fila di Reggiana, Fiorenzuola, Luco Canistro, Celano, Lentigione, Formigine, Atletico Montagna, Folgore Rubiera San Fao e appunto San Felice.

«Nel maggio scorso sono incappato in un acciacco alla spalla, che mi ha costretto a chiudere la stagione con lieve anticipo. Durante l'estate ho poi avuto vari contatti, che però non hanno mai avuto un seguito concreto: il timore generale era quello che io non fossi pronto per iniziare gli allenamenti in agosto, nonostante il parere favorevole dell'ortopedico».

Adesso, come è avvenuto l'approdo al Baiso Secchia? «Si è verificata la necessità di sostituire Malpeli, portiere di assoluto spessore tecnico che però deve rimanere fermo causa infortunio: quando la dirigenza mi ha cercato, abbiamo impiegato soltanto 10 minuti per individuare l'accordo. In più io vivo a Reggio, e quindi ora dovrò fare molti meno chilometri rispetto al recente passato».

Ha già iniziato ad allenarsi con la sua nuova squadra?

«Sì: martedì sera, trovando fin da sùbito un clima molto motivante. Per giunta io conosco da tempo molti dei miei attuali compagni di casacca, a cominciare dal difensore Nicola Cani: in buona sostanza, mi sento già uno di famiglia. Quanto alla condizione fisica, non posso ancora dire di essere al massimo: d'altro canto sono a un buon 80% della forma, e confido di raggiungere il 100% entro breve».

Domenica sarete ospiti della cenerentola Ganaceto: in linea globale, quale sarà il vostro ruolo nel girone B di Promozione?

«Il livello del raggruppamento non è distante dall'Eccellenza, ma io nutro comunque ragionevoli speranze: seguendo le indicazioni di mister Lodi Rizzini, credo proprio che potremo diventare molto scomodi nell'ambito della medio-alta classifica».

 

Lei ha difeso la porta dell'Atletico Montagna dal 2016 al 2019, un triennio glorioso che tuttavia si è chiuso in maniera piuttosto turbolenta. Che effetto le fa la prospettiva di giocare a Castelnovo Monti da avversario?

«Nessun rancore. Ho solo buoni ricordi, penso al salto in Promozione ottenuto nel 2017».
 

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