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Gianlorenzi fa le carte al derby più imprevedibile degli ultimi anni

Luca Cavazzoni
Gianlorenzi fa le carte al derby più imprevedibile degli ultimi anni

 L’ex tecnico di Bagnolese e Lentigione sarà al Fratelli Campari

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Bagnolo Il derby di Serie D di domenica del Fratelli Campari mette in palio punti molto pesanti....per la parte bassa della classifica.

A fare le carte al match tutto in salsa reggiana tocca a Luca Gianlorenzi, la scorsa stagione vice allenatore della Bagnolese sia con Lauro Bonini sia nell'intermezzo di Paolo Beretti ed in precedenza storico ex di lunghissimo corso al Lentigione.

«Spero di poter essere presente – dice – é una gara che vorrei proprio seguire. Mi metterò a sedere nel mezzo della tribuna, in posizione neutrale».

Che derby sarà?

«L'auspicio è che possa essere una bella partita, ma fare un pronostico è praticamente impossibile. In questo momento è una gara da tripla, perché può accadere veramente di tutto. Poi è chiaro che se analizziamo i nomi delle due rose il Lentigione ha sicuramente qualcosa in più sul piano tecnico, però il pallone é rotondo». Che Bagnolese si aspetta? «Per fare risultato è obbligata a giocare di squadra, ma il collettivo ed il gruppo sono proprio le sue forze. Se saprà replicare lo spirito ed il piglio messo in campo contro la Pistoiese, allora diventa veramente un avversario scorbutico per chiunque. La Bagnolese rispecchia la personalità del proprio allenatore, sa benissimo cosa deve fare se vuole salvarsi ed é sempre pronta a dare il massimo».

E il Lentigione, invece, come lo inquadra?

«In estate sono andati via quattro o cinque elementi importanti, però sorprende trovarlo così in difficoltà. La cura Paolo Beretti per ora non sta funzionando come si pensava, però hanno tutto per poter uscire da questa situazione. E poi non é semplice, di recente stanno giocando tante gare ravvicinate con pochissimo tempo per allenarsi. Hanno giocato anche mercoledì, devono risollevare il morale per la sconfitta e recuperare in fretta le forze. Penso potrà essere fondamentale l'apporto di Massimiliano Rossi, che è un giocatore che in Serie D sposta veramente gli equilibri».

Le va di aprire l'album dei ricordi?

«La scorsa stagione alla Bagnolese mi sono trovato molto bene, con il contributo e l'impegno di tutti abbiamo centrato una salvezza difficile ma molto bella. Al Lentigione ho in pratica trascorso una vita, dato che ho giocato, allenato ed affiancato come vice l'allenatore Massimo Bizzi negli anni delle tante importanti vittorie».

È in attesa di una chiamata?

«Sono disponibile, arrivasse una proposta la valuterei con attenzione. Vorrei rientrare in questo mondo del calcio dilettantistico: nel corso degli anni penso di avere dimostrato di poter essere un vice allenatore affidabile ed in grado di dare un aiuto concreto sul campo».

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