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Olisevicius: «Altre due settimane poi sarò al 100% della condizione»

Adriano Arati
Olisevicius: «Altre due settimane poi sarò al 100% della condizione»

L’ala della Unahotels analizza il momento e ai tifosi chiede pazienza

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Reggio Emilia «Il mio ritorno alla piena forma? Difficile avere certezze, spero in due settimane di arrivarci vicino». Si pone obiettivi a breve-medio termine Osvaldas Olisevicius, rientrato in organico in anticipo rispetto alle previsioni, ma inevitabilmente alle prese con il non semplice percorso per trovare ritmo partita, dopo sette mesi di pausa dovuta ai problemi ai tendini d’Achille. La sua presenza non ha potuto evitare la doppia caduta con Tortona e Aek Atena, l’obiettivo è cambiare senso di marcia già domani a Napoli.

Prima di tutto, come si sente da un punto vista fisico?

«Ogni giorno mi sento meglio, che è la cosa più importante. Non sono ancora al top, ma sto lavorando sodo ogni giorno per arrivarci il prima possibile».

Il processo per ritrovare confidenza e abitudine alla partita come procede?

«Sicuramente ad oggi non mi sento ancora fluido e completamente a mio agio. Mi è mancato giocare, l'agonismo delle partite per diversi mesi. Penso che tutto questo sia normale, sia solamente una questione di tempo e di pazienza».

Quando ritiene di poter essere a piena forma, senza vincoli di utilizzo?

«La mia speranza è tra un paio di settimane di essere, se non al top, almeno molto vicino alla mia forma ottimale».

Un parere sull’avvio di stagione?

«Tutto sta procedendo bene, ma abbiamo cambiato allenatore e tanti giocatori, quindi è palese che ci voglia un attimo di pazienza. La squadra ha potenziale per dire la sua e togliersi tante soddisfazioni anche quest'anno».

Contro squadre che fanno giocare avete fatto bene, contro formazioni più fisiche avete faticato a trovare ritmo in attacco. È uno dei nodi?

«Contro Tortona abbiamo iniziato davvero male, ma abbiamo dimostrato con la nostra rimonta che possiamo giocare fisico e duro anche noi, perdendo solo negli ultimi minuti per via di alcuni episodi avversi».

E con l’Aek?

«L'Aek ha giocato aggredendoci ancora di più dal punto di vista fisico, noi da quel punto di vista siamo stati carenti e li abbiamo messi in fiducia senza contrastarli adeguatamente. Quando sono entrati in striscia poi era troppo tardi per fermarli. In Blc però è importate ogni possesso, la differenza canestri sarà fondamentale nel finale e quindi se non altro siamo riusciti a ricucire in parte lo strappo nel finale».

Lei, poi, deve trovare confidenza in un organico nuovo, con tanti attaccanti. Come si trova al riguardo?

«Il feeling con i miei compagni è buono: anche se ancora non riusciamo a dimostrarlo con continuità in campo, stiamo tutti lavorando molto duramente per aiutare la squadra e conquistare vittorie».

Dopo due sconfitte, tornare rapidamente in campo potrà aiutare?

«Domenica vogliamo riscattarci, questo è fuori discussione».

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