Il Fabbrico spreca troppo: solo pari con il Fiorano
Al 94’ Mungiguerra sciupa l’occasione che valeva i tre punti
Fabbrico Non va oltre il pari il Fabbrico di Galantini tra le mura amiche contro un giovanissimo Fiorano in una gara dove le parate dei portieri sono state a dir poco decisive sul risultato finale.
I locali - orfani di Martina ai box - erano partiti aggressivi e decisi a portarsi a casa l'intera posta in palio ma dopo pochi minuti anche Addae è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio, lasciando il reparto offensivo privo di peso e del perno centrale.
Anche con l’ingresso in campo di Barbieri e lo spostamento di Fino a sostegno del baby Minelli i locali hanno continuato a dominare creando occasioni su occasioni non sfruttate a dovere e sventate per lo più da un onnipresente Antonioni, per poi andare a cadere sull'unica azione offensiva del Fiorano alla mezzora del primo tempo che fino a quel momento non aveva mai superato la metà campo. Una non impeccabile marcatura con la dura legge del gol- applicata alla perfezione dal veloce Angelillis- poteva essere fatale per il Fabbrico. Ma il pareggio raggiunto a inizio ripresa e l’occasione al vento di Mungiguerra al 94’ lasciano l’amaro in bocca ad una squadra costruita per vincere e che ora si trova a fare i conti con alcune partite delicate da affrontare senza uomini di peso nel reparto d’attacco.
Innumerevoli le azioni dei locali nel taccuino, a partire dal 1’, con Faye e al 12’ con l’intervento miracoloso di Antonioni sulla rovesciata perfetta di Minelli. Al 13’ e 15’ bene ancora l’estremo su Genova. Ancora al 18’ è Antonioni a fare buona guardia su Fino e al 21’ su Barbieri. Al 29’ l’ottimo Scappi finta e calcia di potenza sfiorando la traversa ma al 31’ c’è la doccia fredda del gol di Angelillis, indisturbato a insaccare un cross deviato sul secondo palo.
Nella ripresa dopo un tentativo di Barbieri al 48’ è Faye al 51’ a trovare il pari con un'incornata a incrociare su cross di Agosti. Trema il Fabbrico al 77’ ma è De Prisco a uscire su Angelillis salvando la porta in due tempi. La pressione dei locali però non cala e Barbieri ci prova al 79’ ma al 94’ è l’occasione più clamorosa: cross di Di Marzo per Mungiguerra in area che spara sopra la traversa il tiro e i 3 punti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
