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Regia, devi vincere

Wainer Magnani
Regia, devi vincere

Alle 21 di stasera il big match contro l’ambizioso Cesena. L’allenatore Aimo Diana, squalificato, sarà in tribuna

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Reggio Emilia Big match alle 21 al “Città del Tricolore” fra Reggiana e Cesena.

Al via del campionato nessuno poteva immaginare che dopo otto giornate i granata avessero sei punti di vantaggio sui romagnoli. Questo è quanto dice la classifica e, anche per questo motivo, è una sfida, forse non decisiva ma decisamente significativa per entrambe.

Se la classifica esalta i granata, lo stesso non ha fatto il campo sotto il profilo delle prestazioni anche se spesso basta un episodio, una vittoria o un particolare per cambiare il corso di una stagione. La Reggiana lo sa benissimo visto quanto è accaduto lo scorso anno. A proposito: con una vittoria Rozzio (che festeggia le 150 partite in granata) e soci potrebbero eguagliare i punti (21 punti dopo 9 partite) conquistati nello scorso campionato. Tanto per far capire che i granata viaggiano anche quest'anno a una media punti/partite (2,25) che garantisce gli 86 punti finali. Dati statistici a parte, è bene rimarcare come il “malato” Reggiana a Gubbio ha avuto una buona iniezione di vitamina B ma non si può dire che sia del tutto guarito. Montalto e compagni hanno dato un primo segnale in termini di compattezza, spirito di sacrificio e di coesione, sono stati cinici e concreti ma per battere il Cesena servirà qualcosa di più. Non parliamo di spettacolo calcistico perché il percorso è ancora lungo e c'è ancora necessità di fiducia, autostima e crescita collettiva, oltre che di condizione fisica. Certo, c'è un elemento importante che depone a favore della Reggiana: i granata in casa hanno raccolto solo vittorie, quattro su quattro, il che significa che tra le mura amiche Rozzio e compagni sanno dare il meglio. C’è stata anche una componente fortuna, sotto forma di interventi salva-risultato da parte dei portieri, prima Voltolini e poi Turk oppure il clamoroso autogol di Simonetti ma tutto questo fa parte del gioco. Anche l’espulsione di Kabashi è stato un episodio che ha fatto bene alla squadra perché ha saputo, come gruppo, lottare su ogni pallone per portare a casa la vittoria.

Detto questo per superare il Cesena occorrerà qualcosa in più rispetto a quando mostrato dalla Reggiana nelle precedenti partite per le qualità agonistiche e tecniche dei romagnoli. La squadra di Toscano si presenterà al Città del Tricolore mettendo in mostra un pressing a tutto campo, con marcature a uomo e con un preciso obiettivo: vietato perdere. L’allenatore Diana (stasera in tribuna per squalifica sostituito dal vice Alessio Baresi) dovrà scegliere gli uomini più in forma perché sarà proprio sul piano della corsa che si incanalerà la partita. Poi saranno i duelli individuali a fare la differenza e in questo contesto spicca il confronto tra i bomber Montalto da una parte e Corazza dall'altra ma non solo perché in campo ci saranno uomini in grado di fare la differenza con una giocata, basti pensare a Lanini o Nardi.

La partita, lo diciamo subito, sarà molto maschia e bloccata, per questo motivo saranno le palle inattive a fare la differenza e la Reggiana può sempre contare su due difensori-goleador come Rozzio e Cremonesi. Garantito lo spettacolo sugli spalti. Sono attesi oltre 750 tifosi da Cesena e in casa granata si prevedono, abbonati inclusi, non meno di seimila spettatori.

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