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Per il posticipo con la Carrarese designato l’arbitro delle “partite calde”

Per il posticipo con la Carrarese designato l’arbitro delle “partite calde”

Il fischietto Alessandro Di Graci spesso viene chiamato per le gare difficili

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Reggio Emilia Dopo la contestata direzione di Adalberto Fiero in Reggiana-Cesena, i fari dei tifosi granata sono puntati sul Alessandro Di Graci della sezione di Como, l’arbitro designato per Carrarese-Reggiana in programma lunedì (ore 20.30) nel posticipo televisivo. Gli assistenti saranno Davide Conti di Seregno e Marco Porcheddu di Oristano, il quarto uomo Giorgio Bozzetto di Bergamo.

Il fischietto originario di Olgiate Comasco Alessandro Di Graci è stato promosso a giugno del 2018 tra i professionisti e ha debuttato in Lega Pro nel campionato 2018-19, ancora 26enne, arbitrando il Gozzano che nel campionato precedente aveva conteso proprio al Como la promozione in Serie C (la partita è stata vinta dall'Entella, neo-retrocessa dalla B, per 3 a 1). Un debutto convincente come hanno riportato i vari quotidiani. Di Graci è al quinto anno nella Can C ma ha diretto la Reggiana solo in un'occasione, nella partita interna contro l’Olbia vinta dai granata per 2 a 0 con una doppietta di Eric Lanini nel finale di partita. Una sfida corretta e con solo cinque ammoniti e tra questi Paolo Rossi per i granata.

Di Graci è un arbitro particolarmente apprezzato e stimato dai vertici della Can al punto che viene spesso designato a dirigere le cosiddette “partite calde” nei vari gironi, soprattutto nel raggruppamento meridionale, per la sua spiccata personalità. Lo conferma ad esempio un dato: ha diretto ben 34 partite del girone C mentre meno della metà nel girone A e nel girone B. Nel corso della sua carriera, dalla serie D alla serie C, ha diretto 167 partite con727 ammonizioni, 44 espulsioni e 66 rigori.

A livello professionistico tra Coppa Italia, play off e campionato ha diretto 69 partite con 367 ammonizioni con 17 espulsioni e 24 rigori. Di Graci è un direttore di gara che è al suo ultimo anno e quindi sa di dover fare bene per poter salire di categoria per arbitrare in serie A e B altrimenti rischia di concludere la carriera.

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