Dai campi ai gelati
Leo Stellato festeggia il primo anno dietro il bancone della sua attività
Reggio Emilia Leonardo Stellato festeggia il primo anno di attività della sua gelateria Laborygeno.
Il conosciutissimo cestista scuola Jolly e Pallacanestro Reggiana che ha vestito tante maglie nei campionati minors sia reggiani sia parmigiani, era partito per il Messico anni fa dove aveva iniziato con successo l’attività di gelataio per tornare poi in Italia e aprire, prima a Parma poi nella città natale, le sue gelaterie.
«Volevo tornare a Reggio da tempo - racconta - sembrava fosse arrivato il momento ma il Covid ha ritardato le cose. Ora però sono a casa, alla Rosta dove sono cresciuto e dove ho tanti amici che vengono a trovarmi. Qui intorno ci sono i playground di San Luigi e Buco del Signore dove sono cresciuto e dove ancora si gioca soprattutto nei weekend. Così che a fine partita i ragazzi vengono a trovarmi per rinfrescarsi».
Stellato ha coniugato l’amore per lo sport con la sua esperienza oltre oceano.
«Tornato in Italia ho cercato di combinare lavoro e sport - spiega -. In Messico ho avuto modo di conoscere tanti frutti tropicali che sono pieni di vitamine. Oggi con tutte le sostanze che danno qui alla frutta, il valore nutritivo è letteralmente crollato. Una mela al giorno non basta più a togliere il medico di torno. Io mi faccio mandare frutta fresca del centro-sud America e quando non riesco ho un fornitore toscano che mi fornisce polpa congelata dal Brasile che mantiene le proprietà nutritive. Vorrei puntare su gelati che riescano a dare il giusto nutrimento agli sportivi e sto continuando a studiare nuove opportunità in questo senso. Ho anche avviato una collaborazione con la squadra di baseball della Palfinger per far conoscere l’Aborygeno come gelateria adatta a chi persegue l’alimentazione associata allo sport. Presto spero di portare nuovi gusti per ampliare l’offerta tenendo sempre un occhio sulla qualità e il valore nutritivo».
Un amore per lo sport che è stato trasmesso anche in famiglia.
«Sì, i miei figli han visto quante emozioni mi dava il basket e hanno deciso di seguire i miei passi. Mio figlio gioca già da anni mentre mia figlia inizierà presto. D’altra parte anche i miei genitori erano degli sportivi e qui a Reggio riesco a combinare impegni di lavoro e sportivi, non voglio ancora abbandonare il campo. Ora sono arrivato al traguardo del primo anno di attività di Laborygeno e per festeggiare voglio premiare i miei clienti non alzando i prezzi almeno fino a fine anno».
«Vorrei ringraziare anche mia madre che da 15 anni mi supporta ed è anche grazie alla sua esperienza e ai suoi consigli che ho potuto realizzare tutto questo» conclude Stellato.
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