Gazzetta di Reggio

Sport

Basket Serie A

La Unahotels si perde nei ritmi di Varese: Bigi ancora stregato per i biancorossi

Linda Pigozzi
La Unahotels si perde nei ritmi di Varese: Bigi ancora stregato per i biancorossi

Reggio sempre più crisi: non c’è scampo neppure davanti all’energica Openjobmetis

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Quando Varese alza i ritmi, la Unahotels va in tilt. Ripetere per 40’, salvo - rari - sprazzi ed ecco che ne esce il match al Bigi in cui i reggiani le prendono da una Varese piccola, veloce e aggressiva. E per fortuna che alla fine la differenza canestri è relativamente contenuta perché a un certo punto il timore dell’imbarcata era reale. E sono piovuti pure fior di fischi.

Ancora fuori Strautins, la cui presenza era stata preannunciata dal club, non rientra neppure Vitali, seppur a referto. Si parte e Reggio già arranca nelle prime battute: la difesa tiene poco e male, ma c’è Anim che ristabilisce presto l’equilibrio. Poi ci pensa Cinciarini a regalare ai suoi il primo vantaggio del match dopo 3’ buoni. L’illusione dura poco.

Veloce e cattiva, Varese, mette le ali e sale, facile, al +7. Servono un paio di minuti prima di vedere una reazione dei reggiani. Troppo debole, in ogni caso, per rivoltare il match. Solo al 7’ Reggio prova a ruggire: Cincia prima e Robertson poi riducono il gap al -3 (16-19). Negli ultimi 120” del quarto, con un quintetto zeppo di riserve, il -2 autografato da Diouf cui cui segue lo schiaccione di Owens a chiudere i primi 10’ di gioco sul 18 a22.

Punteggio in ghiaccio sino al 22’quando ricominciano a volare i varesini che, colpo su colpo, salgono sul +7 (21-28) e lo tengono per lunghi minuti aiutati dai padroni di casa che sparano a salve a ripetizione. Reuvers sblocca il punteggio al 26’ con un 2/2 dalla riga bianca dopo un pianto collettivo nel tiro dal campo.

Ancora e ancora, l’ala biancorossa va a segno e i suoi canestri valgono il -4 (26-30) regalando la prima emozione positiva al Bigi. Il finale di quarto vede un’altra fiammata dell’energica Varese che, aumentando il ritmo, ricaccia Reggio indietro di 10 lunghezze (31-41 al 18’) quando la difesa biancorossa viene violata da Reyes. Alla pausa lunga s’arriva sul 34 a 43 e tanti, troppi, mugugni del pubblico del Bigi.

Illudono le prime battute della ripresa perché i canestri di Anim e Cincia non danno l’abbrivio alla Unahotels che continua a subire l’aggressività dei rivali. Al 24’ la forbice del divario s’è allargata sino al -12 (44-56) ma sono i volti rassegnati dei biancorossi a parlare più del punteggio. Fuori Cinciarini con quattro falli, è Reuvers al 27’ a far saltar su dai seggiolini i tifosi con una bomba, ma lì si spegne lo sprazzo reggiano. Risuonano fischi e Menetti rischia il capitano per provare, sul 49 a 65, quello che ormai sembra impossibile. Precipitati anche a un gelido -15 i biancorossi ricuciono solo in parte un gap che, da quanto visto, sarebbe stato giusto fosse più ampio. Disgraziatamente non ci sarà neppure il tempo di profonde e necessarie riflessioni visto il volo in Turchia che incombe. Perché già martedì si giocherà sul campo del Pinar Karsiyaka. E, vista la formula della Bcl, prenderne tanti lì significherebbe di fatto un’eliminazione.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google