Pareggio Correggese: l’eurogol non basta
Villanova esalta il pubblico con un tiro da fuori ma poi l’Aglianese rimette la gara in equilibrio
Correggio Quello che per molte squadre potrebbe essere un pareggio come tanti, per la Correggese il punto conquistato contro l’Aglianese ha il sapore di un nuovo inizio. Dopo più di un mese in emergenza, finalmente in campo si sono visti i primi rientri e con loro anche una prestazione migliore. Non tanto esteticamente quanto di carattere.
Simoncelli, Gozzi, Gomis e Manuzzi hanno fatto sentire tutto il loro peso e la loro esperienza.
Il primo tempo è stato vivace con due reti e diverse azioni, mentre la ripresa ha concesso poco allo spettacolo.
L’avversario da affrontare non era certo dei più semplici, perché l’Aglianese ha iniziato splendidamente questo campionato e anche se, a detta loro, puntano alla salvezza, sono terzi in classifica non certo per fortuna.
Nel primo tempo le azioni sono state parecchie da ambo le parti.
Il primo sussulto è stato un contropiede velocissimo della Correggese, con Villanova che tocca per Mattia Bassoli ma quest’ultimo manda fuori.
Dall’altra parte risponde al 18’ l’Aglianese con il giovanissimo Grilli sul quale Tzafestas para senza problemi.
Tre minuti dopo è Mariani al volo a mandare fuori. A togliere il respiro è invece Villanova al 30’ che con un eurogol porta in vantaggio la Correggese: rovesciata in area di Oliveri che manda la sfera verso la trequarti dove Villanova con un possente tiro manda alle spalle di Spurio. È una rete che strappa gli applausi di tutta la tribuna sia per la velocità dell’azione sia per la rete che resterà fra quelle da ricordare.
Il vantaggio della Correggese, però, non dura molto perché al 36’ Remedi riporta il segno x sul risultato sfruttando un bell’assist dalla destra.
Villanova ci riprova al 40’ con un scatto verticale velocissimo. Tallonato da Oliveri e Konate arriva in area dove Spurio in uscita gli chiude la porta.
La ripresa non è così avvincente e le azioni sui taccuini, come detto, sono veramente poche.
Si assiste invece ad una bella lezione di calcio fatta da due tecnici come Graziani e Baiano che di calcio ne masticano da sempre. Sugli spalti nel frattempo arriva anche Francesco “Ciccio” Graziani che segue così la seconda parte della sfida.
Due sole le azioni degne di nota con Mariani che sia al 23’ che al 35’ trova Tzafestas ad impedirgli di esultare.
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