Regia, riprenditi la vetta
Una vittoria contro la Carrarese (ore 20.30 Rai Sport) riporterebbe i granata da soli in testa alla classifica
Reggio Emilia Gubbio ed Entella sono le due nuove capolista del girone B, ma la Reggiana può fare in modo che il loro primato duri giusto una notte.
Vincendo questa sera a Carrara (ore 20.30 diretta su Rai Sport) la squadra di Aimo Diana può balzare, da sola, al comando della classifica.
Serve continuità
È una ghiotta occasione, non c’è dubbio e del resto in questo avvio di stagione, il campionato sembra voler aspettare i granata che pure, sin qui almeno, hanno evidenziato ancora dei limiti per poter spiccare il volo. Ma la classifica offre questa chance e un successo potrebbe ridare nuovamente entusiasmo all'ambiente ed autostima al gruppo. Le vittorie del Gubbio sull'Imolese, del Cesena sul Fiorenzuola e soprattutto dell'Entella sull'Ancona confermano che questo è un campionato dove viene premiata la continuità nei risultati. E questo è ciò che insegue la Reggiana anche se fino a oggi ha avuto alti e bassi a livello di rendimento e di risultati. L'altro elemento che emerge da questa decima giornata è che le favorite della vigilia, vedi Entella e Cesena, pur con qualche difficoltà iniziale, si stanno confermando tali.
Niente alibi
Il disastroso arbitro Adalberto Fiero non può essere un alibi per la Reggiana. E' vero che ha condizionato la partita con l'espulsione di Paolo Rozzio dopo venticinque minuti, com'è vero che l'ha indirizzata con il generoso rigore a favore del Cesena ma detto questo occorre anche dire che dopo nove partite la Reggiana non ha ancora una precisa identità di gioco e ci sono ancora troppe sbavature, in modo particolare nell'impostazione della manovra e nella finalizzazione. In questo momento le uniche certezze sono lo spirito di sacrificio della squadra e l'organizzazione difensiva. Certo, non è cosa da poco ed è fondamentale per la costruzione di una squadra ma occorre un ulteriore salto di qualità. Difficile capire se questo balzo in avanti lo si potrà vedere questa sera a Carrara perché non ci sono le condizioni per ipotizzare un confronto che si svilupperà sotto il profilo del gioco. E' vero che le formazioni di Dal Canto privilegiano la manovra rispetto all'agonismo ma in questa fase delicata della stagione per i granata è più fondamentale il risultato che ritrovare il filo del gioco. Poi è logico che la vittoria è figlia di una supremazia tecnica ma a volte basta un episodio per portare a casa i tre punti, se hai una buona organizzazione difensiva.
Cosa serve oggi
Peserà l'assenza del capitano Paolo Rozzio ma non può essere un alibi perché l'organico granata è stato anche pensato per sopperire alle assenze. La Reggiana ha bisogno di un segnale forte per cancellare l'amarezza per la sconfitta interna col Cesena e anche per dare seguito al successo esterno di Gubbio. Ritrovare la vetta, in solitudine, potrebbe essere corroborante. Come lo è per chi ama questa squadra vedere Luca Cigarini che si allena con i compagni. Perché questa squadra ha bisogno di un leader. Sul piano tattico, poi c'è bisogno di una maggiore cura nei particolari ma soprattutto occorre essere più fluidi e precisi nella manovra, evitando strafalcioni e banali errori d'impostazione. Non è semplice, perché a volte determina più la testa che le gambe ma è sotto questo profilo che la Reggiana deve crescere e riprendersi la vetta della classifica. Lo può fare attraverso le prestazioni ma ancora meglio con i risultati. Per questo motivo l'appuntamento di stasera a Carrara avrà un particolare significato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
