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«Così abbiamo salvato il compagno di squadra»

«Così abbiamo salvato il compagno di squadra»

L’uso del defibrillatore al centro di un incontro del Csi

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Reggio Emilia È – quello della sicurezza a bordo campo e attorno agli eventi sportivi – uno dei punti in cui il Csi reggiano ha investito di più in questi anni, arrivando addirittura a sancire come obbligatoria la presenza dei defibrillatori e del personale in grado di utilizzarli in tutte le manifestazioni sportive organizzate dall’ente presieduto da Alessandro Munarini.

Nella mattinata di domenica nella sala consiliare della sede del Centro sportivo Italiano di Reggio Emilia si è svolto un nuovo incontro nell’ambito del corso Blsd (Basic Life Support – early Defibrillation Dae) promosso dal Csi, in quest’occasione in collaborazione con la Polisportiva dilettantistica Cella.

Questo appuntamento – dice una nota dello stesso Csi di Reggio Emilia – è stato inserito all’interno del percorso di sensibilizzazione verso le tecniche di primo soccorso e di approccio al defibrillatore che l’ente ha fortemente voluto per approfondire la conoscenza dei presidi in grado di salvare la vita delle persone in situazione d’emergenza.

L’importanza è stata testimoniata, nell’ occasione, dai ragazzi della Polisportiva Cella. In un pomeriggio d’inizio settembre, proprio nel corso di un allenamento, un tesserato del gruppo è colto da malore: si tratta di arresto cardiaco.

Alcuni compagni praticano nell’immediato il massaggio cardiaco, mentre altri – abilmente coordinati dalla voce del 118 – attivano il Dae, presente all’interno dell’impianto di via Reggiolo a Cadè.

Pratiche che, insieme all’abilità dei soccorritori nel trasportare tempestivamente il paziente al Santa Maria Nuova, salvano la vita al 25enne. Il ragazzo proprio da una decina di giorni è stato dimesso dall’ospedale e ha potuto incontrare nuovamente i propri compagni sul campo di gioco.

Da chi ha vissuto quei toccanti momenti è nata l’idea, immediatamente raccolta dal Centro Sportivo Italiano, di dedicare un’intera mattinata all’approfondimento del corso Blsd con il fine di portare maggiore consapevolezza all’interno della propria società sportiva e di altre nel territorio. Ha preso parte alla seduta – spiega ancora la nota del Csi reggiano – un gruppo di circa venti persone, tra cui una folta rappresentanza di atleti, dirigenti e accompagnatori della Polisportiva dilettantistica Cella.

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