«La miglior prestazione delle ultime gare. Peccato per la gestione dei possessi finali»
Il coach Menetti non nasconde la delusione: «Gara decisa dai canestri di McCollum»
Reggio Emilia In Turchia è arrivata la quinta sconfitta consecutiva tra campionato e Champions League, ma il rimpianto questa volta è grande. La Unahotels ha sfiorato l’impresa e Max Menetti non si dà pace per il modo in cui la sua squadra ha gestito il finale in un girone in cui regna l’equilibrio e dove ogni punto fatto e subito può essere determinante ai fini della qualificazione.
«Siamo molto dispiaciuti perché i 7 punti di scarto non rispecchiano il vero valore espresso stavolta dalle due squadre - afferma il coach - abbiamo condotto male gli ultimi possessi che erano importanti per la differenza canestri. Abbiamo disputato la miglior prestazione delle ultime e la gara è stata di fatto decisa dai canestri di McCollum. La cosa importante, comunque, è che il team fosse al completo e questo è fondamentale per le prossime gare soprattutto in Coppa. Abbiamo commesso qualche errore, ma ci sono molti aspetti positivi che ci portiamo a casa e da cui dobbiamo ripartire».
Sotto le plance ha sofferto Delgado, ma 11 punti e 7 rimbalzi conditi da una stoppata Micheal Hopkins li ha in ogni caso portati a casa.
«Sapevamo che non era facile venire qui e vincere, loro sono una squadra forte offensivamente - spiega il centro reggiano -. Nel primo tempo non abbiamo contenuto a dovere McCollum ma siamo comunque rimasti attaccati alla partita; nella ripresa Pinar ha trovato più vantaggio anche se siamo stati bravi a giocarcela sino alla fine. Adesso concentriamoci sulla partita di domenica sera al Bigi contro Brindisi».
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