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La Reggiana piega la Vis Pesaro

La Reggiana piega la Vis Pesaro

Al Città del Tricolore i granata dominano e chiudono con un netto 3 a 0

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REGGIO EMILIA La Reggiana ritrova la vittoria e tiene il passo delle capoliste Gubbio ed Entella, così come del Cesena. Una vittoria, quella sulla Vis Pesaro, che non ammette discussioni, sia nel risultato sia nel dominio della partita. I marchigiani si sono arresi dopo sette minuti al gol di Guiebre ma poi è stata la Reggiana a tenere aperta la partita fino al 28’ della ripresa quando Montalto, subentrato da pochi minuti, con un magistrale uno-due ha chiuso l'incontro.

Fino a quel momento era stato Eric Lanini a mancare a ripetizione il raddoppio, prima facendosi parare un rigore da Farroni (16’ pt) e poi con una serie di conclusioni che hanno fatto gridare al gol ma senza concedere al bomber granata la gioia della rete che gli manca dal 14 settembre. Adriano Montalto, invece, non si è fatto attendere migliorando la già pazzesca media gol: in 325 minuti giocati ha segnato 5 gol, in pratica una rete ogni 64 minuti. E ora è anche il capocannoniere della Reggiana con 5 gol.

L’allenatore Aimo Diana ha alternato i suoi bomber perché forse in questo momento la squadra non può permettersi il lusso di schierarli assieme e perché Rosafio gli garantisce un collegamento produttivo tra centrocampo e attacco. Come del resto Nardi sempre più trequartista.

Come detto la vittoria non è mai stata in discussione se non per qualche concessione da parte di Venturi e compagni che hanno concesso qualcosa alla Vis Pesaro anche se non ha mai dato l’impressione di poter far male alla retroguardia granata.

La Reggiana ieri ha prodotto più occasioni da gol di tutte le precedenti partite. Questo è il dato più eclatante perché oltre ai tre gol, occorre segnalare una traversa su punizione di Kabashi (9’) e poi almeno tre nitide conclusioni di Lanini che sono uscite a fil di palo. Un Lanini, va detto, sfortunato ma ritrovato. A volte capita che la palla non voglia sapere di entrare poi basta poco per cambiare il corso della stagione. Certo non è da tutti permettersi di tenere per gli ultimi 25’ un bomber di razza come Montalto...

La Reggiana doveva vincere e l’ha fatto ma ha anche convinto sotto il profilo del palleggio e del saper comandare il gioco. Certo, la Vis Pesaro non è l'Entella ma i granata hanno messo in mostra ciò che nelle precedenti partite non si era visto: la padronanza del gioco e una linearità di manovra. È stato un segnale importante anche per Diana che, guarda caso, si è affidato alla vecchia guardia a iniziare dal portiere Venturi, al rientro dopo l'infortunio che è stato più impegnato come difensore aggiunto che non tra i pali dato che non è mai stato impegnato.

Il mister ha chiesto e preteso che la squadra giocasse per quello che è il suo credo, sempre proiettata in avanti. Questo è un particolare importante dopo diverse partite in cui i granata hanno badato più allo spirito di sacrificio e alla compattezza che a giocare in proiezione offensiva.

La vittoria rappresenta un segnale importante in vista della sfida di sabato con la capolista Entella. La Regia non è ancora “fuori dal tunnel” ma ha dimostrato di poter essere padrona del proprio destino. l

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