Regia, serve un lampo
Oggi al Città del Tricolore (ore 17.30) arriva la Vis Pesaro e Diana si affida a Lanini e Montalto per tornare a vincere
Reggio Emilia La Reggiana ha bisogno di un episodio positivo per invertire la tendenza. La classica scintilla per cambiare il corso di questa seconda parte di stagione. I granata devono ritrovare autostima e fiducia ma anche serenità e quale miglior occasione della sfida odierna (ore 17.30) contro la Vis Pesaro.
L'impressione è che sotto la cenere ci siano carboni ardenti e che, per un motivo o per un altro, stanno condizionando il rendimento della squadra. Mal di pancia o semplicemente poco entusiasmo determinato da questo avvio di stagione tra alti e bassi e da un ambiente insofferente. Un'insoddisfazione diffusa.
Numeri anonimi
Non è certo la classifica a preoccupare, perché la Reggiana ha un solo punto di ritardo dalla vetta, anche se ha numeri di una squadra anonima: 14 gol fatti e 10 subiti. Ciò che non convince è la capacità di essere una squadra che vince dominando l'avversario, che sfrutta bene le palle inattive, che sa chiudere le gare dopo averle sbloccate e che riesce a portare molti uomini alla conclusione a rete. Un calcio offensivo che è nel Dna di Aimo Diana ma che fino ad ora è rimasto nascosto.
Dipende da un organico cambiato rispetto al passato? Possibile ma solo quattro titolari sono cambiati: Cigarini, Contessa, Zamparo e Radrezza. Di sicuro molti, forse troppi, giocatori hanno avuto fino ad oggi un rendimento al di sotto delle aspettative e delle loro potenzialità tecniche.
Carrara poteva regalare una vittoria significativa in questa logica ma è sfumata nel recupero. I granata ci riproveranno oggi contro la Vis Pesaro per ritrovare il successo ma soprattutto una prestazione convincente in vista del big match di sabato prossimo a Chiavari contro l'Entella.
Gli altri campi
Oggi la Reggiana ha bisogno dei tre punti in chiave classifica, perché potrebbero anche regalarle il primato visti gli scontri diretti in programma oggi, su tutti Fiorenzuola-Entella ma in particolar modo è indispensabile una prestazione convincente per credere nelle proprie capacità. Ne ha bisogno la squadra ma anche Aimo Diana. La vittoria è la miglior medicina ma da sola non basta per poter credere di vincere questo campionato. Nell'ambiente, dentro e fuori il rettangolo di gioco, ci sono insicurezza e nervosismo. I granata, invece, hanno bisogno di rinsaldare le proprie certezze, di avere continuità di risultati e di infilare una serie di vittorie per iniziare a determinare il proprio destino.
La Vis Pesaro, è bene sottolinearlo, non sarà una vittima predestinata, anzi. La formazione di Sassarini in trasferta ha perso una sola volta su 5 gare, contro il Rimini (5-0) ma ha vinto a Olbia e pareggiato a Macerata contro la Fermana, a Pontedera e Sassari contro la Torres.
Il tecnico Aimo Diana sarà costretto, ancora una volta, cambiare l'undici iniziale. Difficilmente sarà tra i titolari Pellegrini. L’attaccante , uno dei granata più in forma in questo momento, giovedì sera è stato costretto a chiedere l'intervento della guardia medica. Diana alla fine lo ha inserito tra i convocati mentre non è nemmeno tra questi Cremonesi, alle prese con un problema muscolare.
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