Brindisi si inginocchia alla Unahotels: al pala Bigi inizia finalmente la festa
Con una gran prova di carattere, i biancorossi spezzano la serie nera di cinque sconfitte
Reggio Emilia Unahotels, eccoti.
Quello che si doveva vedere, s’è finalmente visto. Il carattere che per settimane ha latitato, la Unahotels l’ha finalmente messo in campo. E da lì, principalmente da lì, è scaturito il succcesso sui brindisini dell’Happy Casa, squadra fisicamente tosta, uscita dal Bigi con la coda fra le gambe. La prima festa al Bigi che spezza una serie nera lunga cinque partite porta la firma di Vitali e pure di Reuvers, ruggenti nel parziale decisivo. Per il resto il segnale più evidente è la bocciatura di Funderburk, in campo per 120 secondi appena. Se bocciatura reale sarà, si saprà solo durante la pausa del campionato. Dopo la trasferta bolognese di domenica per il derby con la Virtus Bologna, staff tecnico e dirigenza si fermeranno a riflettere, anche se il successo di ieri - il primo nel rinnovato Bigi - ha decisamente allenato la tensione. Si vedrà. Per ora si fa festa per un successo tanto atteso quanto meritato.
Reggio lotta sin dalla palla a due. Alla temuta fisicità dei brindisini, la Unahotels riesce a tener testa e il risultato resta in apertissimo. Al 7’ è perfetta parità (19 pari) e pure il successivo, timido, tentativo di fuga degli ospiti viene bloccato dai tonici biancorossi. All’ultimo minuto Robertson infila infatti la tripla del 27 pari con cui si chiude poi un primo quarto combattuto in cui in biancorossi sono sempre, ma proprio sempre, rimasti sul pezzo. Ed è una notizia.
È ancora battaglia nel secondo periodo, ma la situazione di sostanziale equilibrio non si risolve. Il Bigi si scalda sempre più tanto che un boato sottolinea il contropiede vincente di Vitali che vale il 34 a 32 al 13’ cui fa seguito un minutino più tardi la bomba di Strautins del +5. Brindisi non si scompone, sfrutta le debolezze reggiane e al 16’ ha già ripreso i padroni di casa con Reed. Ci riprova una finalmente ostinata Reggio (bomba di Anim per il 42 a 37) e stringendo i denti il vantaggio sale a 6 punti al 19’ col gioco da tre punti di Olisevicius. Serve una magia in sospensione di Burnell per violare la difesa reggiana, ma la Unahotels non solo tiene ma incrementa anche il vantaggio spingendo l’Happy Casa a -8 (49-41) a una manciata di secondi dall’intervallo. L’ultima azione del primo tempo è il capolavoro da tre di Vitali che fa schizzare in piedi il Bigi per il +9.
Hopkins, perfettamente servito da Cinciarini, porta il vantaggio oltre la doppia cifra. Poi ci pensa Reuvers a dire +13 (56-43 al 23’). Brindisi è decisa a non affondare e in niente s’inventa un 6 a 0, dolorosissimo per i biancorossi. Reuvers colpisce prima da tre e quindi dall’area, facendo morire la reazione degli uomini di Vitucci . Alla metà del quarto Reggio comanda 61 a 49. Meritatamente.
Al nuovo e violento assalto brindisino, Reggio risponde con decisione nel finale di quarto tenendo alto il livello difensivo e trovando punti pesanti (e pure rimbalzi) dall’ispirato Reuvers. Al 29’ è poi Vitali a far volare i suoi al +16 (71 a 55) con una tripla strappa applausi. Lì una fiammata brindisina chiude il quarto sul 71 a 59.
Bowman ferisce dal perimetro ed ecco che, al 31’, il passivo della Happy Casa è già tornato sotto la doppia cifra (71-62). Robertson (utilizzato da play) e Strautins allontanano l’assalto ospite. L’attenzione dei biancorossi resta alta per evitare che Brindisi si avvicini troppo.
Già poco prima della metà del quarto, però, il destino del match è scritto. Il gioco da tre dell’ossannato Vitali fissa il punteggio sul +18 che diventa presto +21 col gioco da tre di Cinciarini. E anche se Reggio qualcosina concede, la festa è già in atto sugli spalti nonostante il brivido gelido provocato dall’infortunio occorso nel finale ad Anim, del quale solo oggi se ne saprà di più.
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