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La Reggiana ha trovato il bomber: Montalto segna un gol ogni ora

Wainer Magnani
La Reggiana ha trovato il bomber: Montalto segna un gol ogni ora

Con 5 gol è il capocannoniere della squadra pur avendo giocato meno

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Reggio Emilia Adriano Montalto è il capo cannoniere della Reggiana con 5 gol. Ma al tempo stesso è l'attaccante che ha giocato meno di tutti, Varela a parte: per lui solo 8 presenze per 321 minuti giocati, in pratica 40 minuti a partita, andando in gol ogni 64 minuti, senza mai giocare una partita intera.

I colleghi di reparto hanno avuto maggiori chance: Lanini 11 presenze, 667 minuti giocati e 4 gol, Pellegrini 9 presenze per 429 minuti giocati e 2 gol, Rosafio 9 presenze per 521 minuti giocati e ancora nessun gol.

Nelle otto presenze Montalto è stato sostituito 5 volte e nelle restanti tre gare è subentrato giocando in totale 35' minuti. Ciò nonostante ha segnato un gol alla quinta giornata contro il San Donato in solo 66 minuti di gioco e due doppiette all'ottava giornata a Gubbio in 52 minuti di gioco e all'undicesima contro la Vis Pesaro in soli 20 minuti. Un bomber che non ha bisogno dei novanta minuti per trovare la via del gol perché è un cecchino di razza.

Croce e delizia

Numeri che indicano quelle che sono le potenzialità di questo attaccante che per il momento è sempre stato “croce e delizia”.

Lo si è visto anche domenica dopo il gol, quando ha dato sfogo a una rabbia che già covava durante il riscaldamento quando voleva entrare a tutti i costi.

È certamente un giocatore scomodo da tenere in panchina ma a Reggio abbiamo conosciuto bomber di tale portata, vedi Michele Padovano. Espulso dopo dieci minuti a Siena e squalificato per due domeniche, poi il rientro con il gol un utilizzo con alti e bassi anche per un problema influenzale che l'ha costretto a saltare la trasferta di Carrara.

La strana coppia

C’è chi si chiede perché Aimo Diana non lo utilizzi con maggior continuità, magari proprio in coppia con Lanini.

In effetti Montalto ha giocato solo tre volte (San Donato, Fiorenzuola, Ancona) in coppia con Lanini dal primo minuto.

La spiegazione fornita dal tecnico granata è di carattere tattico: Montalto ha bisogno di giocare in area di rigore e di avere quindi una squadra proiettata in avanti nella gestione della partita, mentre Lanini è un attaccante che ha bisogno di spazi e gioca attaccando la profondità.

Forse in questo momento alla Reggiana manca ancora il giusto equilibrio per poter schierare la coppia Montalto-Lanini mentre Rosafio, sempre più trequartista, garantisce un maggior lavoro di copertura ma è un percorso di crescita che dovrà portare all'utilizzo di questi due bomber che – ricordiamo – hanno segnato 9 gol assieme. Quasi il 50% del bottino generale.

Nulla vieta che quando i granata avranno ritrovato totale fiducia, sicurezza e dominio del gioco si possa vedere in campo Rosafio alle spalle di Montalto e Lanini come era successo per uno spezzone di partita contro il San Donato con successo ma anche a Fiorenzuola con pessimo risultato.

Il tutto senza trascurare le qualità dei giovani Pellegrini e Varela e in particolar modo di Jacopo che ha dimostrato di essere un attaccante affidabile e valido. Non può essere, però, un caso se la Reggiana ha ritrovato quella proiezione offensiva che è sempre stata una caratteristica del gioco di Diana nel momento in cui prima Lanini, pur sbagliando tanto e poi Montalto hanno inciso negli ultimi sedici metri. Una scelta che ha consentito al centrocampo di avere uno sbocco offensivo. l

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