A fine gara, Aimo Diana ne ha per tutti
«Orsi? Chiedo da un mese un terzino sinistro e mi viene detto che è lui...»
Reggio Emilia La Reggiana viene sconfitta in casa dal Pontedera ed esce dalla coppa Italia. Ma le risposte che il tecnico Aimo Diana si aspettava da questo match in parte sono arrivate. «Avevo chiesto di fare una prestazione seria – spiega – e credo ci sia stata una risposta buona da parte di tutti. Detto questo, la partita è stata persa e questo non va dimenticato». A chi gli chiede come abbia visto la squadra, Diana sottolinea come si siano viste cose buone e meno buone. «C'era la voglia di pareggiarla ma purtroppo non ci siamo riusciti». Nessuna pagella quindi, nemmeno a coloro che ha mandato in campo per far rifiatare chi ha giocato di più. «Non ci sono titolari – chiarisce – e la Coppa Italia rappresenta una possibilità per tutti. L'abbiamo persa e questo non va bene, ma ci può stare. Adesso concentriamoci su sabato».
Orsi a sinistra come l'ha visto?
«Sono convinto che diventerà un giocatore importante per la Reggiana. Ha fatto fatica perché non credo che quello sia il suo ruolo. Da un mese chiedo un terzino sinistro e mi continuano a ripetere che quello è il suo ruolo, quindi io lo provo lì. Detto questo, è un ragazzo molto serio che lavora con noi da luglio e sono molto soddisfatto di quello che sta facendo».
A questo punto non possiamo non chiederle le condizioni di Nicoletti.
«Non so nulla, dovete chiedere alla società...».
Quali sono le condizioni di Guglielmotti e Montalto?
«Hanno avuto entrambi problemi muscolari che saranno valutati nei prossimi giorni».
Ieri ha visto la squadra come vuole lei?
«Ho visto l’atteggiamento giusto. Puoi giocare bene o male, ma l'atteggiamento deve essere sempre giusto».
Adesso sotto con l'Entella?
«Sarà un bel test per capire cosa ci manca per arrivare al loro livello. Sono curioso di capire come siamo messi rispetto alla capolista».
A dare un giudizio positivo che esula dal risultato ci sono anche Daniele Sciaudone e Mattia Muroni, due dei giocatori che Diana ha fatto partecipare al turn-over inserendoli tra i titolari. «La squadra ha dato dimostrazione di esserci – spiega Sciaudone – e qualcosa di interessante si è visto». Dal canto suo Mattia Muroni si dice contento di «aver messo minuti nelle gambe. L’Entella? Siamo carichi e agguerriti».
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