La Correggese non ci sta: «La gara di Prato deve esser rigiocata»
Il caso della porta più alta di 9 centimetri
Correggio La Correggese ha chiesto ufficialmente, con un ricorso al Giudice sportivo, di rigiocare la partita con il Prato. Lo ha fatto affidandosi a uno degli avvocati più esperti del settore, uno dei nomi più noti anche a Reggio, l’avvocato napoletano Eduardo Chiacchio, lo stesso che ebbe modo di assistere la Reggiana nella sua battaglia – poi vinta – per poter disputare i playoff per la promozione in B.
Stavolta l’avvocato Chiacchio ha un altro mandato: ottenere la ripetizione della partita tra il Prato di Lucio Brando e la Correggese. Il motivo? Quella porta più alta di 9 centimetri rispetto ai 2 metri e 44 previsti dal regolamento che, arrivando allo stadio i dirigenti della Correggese non avevano potuto far a meno di notare. E di far notare all’arbitro, Sebastian Petrov della sezione Aia di Roma. E proprio l’arbitro dopo aver appurato che, effettivamente la porta non aveva l’altezza richiesta aveva chiesto ai dirigenti pratesi di provvedere a rimettere la porta a posto. Una operazione da inventare come dimostra il fatto che la porta sarebbe stata prima “eradicata” e poi “ripiantata”, come farebbe un giardiniere con una pianta.
Difficile dire se dopo questa operazione la porta fosse come prescrive il regolamento. Di fatto tuttavia si è poi giocato e la Correggese ha perso, tra mille proteste. L’arbitro a fine partita ha chiesto al dirigente accompagnatore della Correggese, Andrea Munari e al capitano Daniele Simoncelli di sottoscrivere il verbale della messa a norma della porta. Ma nessuno dei due ha firmato il documento perché avrebbero sottoscritto a loro dire il falso, ovvero che avevano presenziato alle operazioni. Del resto dopo l’espulsione di Villanova e la sconfitta, i nervi erano davvero tesi. Per inciso, a Villanova ieri il giudice sportivo ha inflitto due giornate di stop. Invero non è stato questa l’unica legnata: sulla scorta del referto arbitrale il giudice ha inflitto 4 giornate a capitan Simoncelli e 3 giornate a Gomis. E di fronte a questa mannaia, il presidente della Correggese ha deciso di reagire.
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