Diana: «Non sono in guerra con nessuno»
Il tecnico granata: «Non manco di rispetto se dico che ci serve un giocatore in più»
Reggio Emilia «Non sono in guerra con nessuno: per il bene della mia squadra, e nel rispetto dei ruoli, ritengo che la Reggiana abbia bisogno di un giocatore in più. Tutti gli allenatori con ambizione diranno la stessa cosa, ed è normale che i direttori sportivi vogliano stare dentro il budget. Ho letto cose che mi hanno creato stupore, nel calcio ci sono regole chiare e sappiamo a cosa andiamo incontro ma non c’è alcuna frazione». Aimo Diana chiarisce le polemiche di metà settimana prima di proiettarsi al big match di alta classifica.
Qual è la situazione dell’infermeria?
«Guglielmotti è out, mentre Montalto è a disposizione. Cremonesi è recuperato, Varela tornerà invece la settimana prossima. Nicoletti è stato operato, la prognosi va dai 2 ai 4 mesi. Cigarini? Entro la fine di novembre dovrebbe allenarsi con noi».
Scorie dopo la sconfitta contro il Pontedera?
«Perdere non ci piace ma l’atteggiamento è stato buono. Non abbiamo trovato il guizzo, è una partita che è andata. Il clima è buono, i ragazzi hanno festeggiato Halloween e Luciani ha portato le paste per il raggiungimento delle 400 gare in carriera. Stiamo bene sia mentalmente che fisicamente, stiamo gradualmente ritrovando i principi di gioco dello sorso anno e siamo carichi».
Si va in casa della capolista Entella.
«È una squadra che rispetto allo scorso anno ha alzato il livello. Ha acquistato in estate i due capocannonieri dello scorso anno, e quando si è fatto male Clemenza è andata a ingaggiare Gaston Ramirez. In questo momento hanno qualcosa in più dal punto di vista della classifica e della fisicità, ma abbiamo il desiderio di andare a fare una bella partita».
I liguri stanno vincendo tante partite all’ultimo: come giudica questo segnale?
«Anche a me piacerebbe avere la meglio dell’avversario nei minuti finali. Non la ritengo fortuna quanto bravura».
In porta fiducia a Venturi?
«In questo momento è quello che mi dà più garanzie rispetto agli altri ma ho tre ottimi portieri e ho sempre cercato di dare continuità».
In tribuna potrebbe esserci anche patron Amadei. Una motivazione in più per fare bene?
«Siamo contenti di averlo vicino, è una figura molto importante per noi. Dovremo cercare di fare una prestazione buona a prescindere dai presenti».
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