Gazzetta di Reggio

Sport

Basket Serie A

Unahotels, countdown al derby

Adriano Arati
Unahotels, countdown al derby

Domani sera i biancorossi di Menetti sfidano nel momento migliore la Virtus, immersa in un pesante tour de force fra campionato ed Eurolega

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Una fisicità impressionante in tutti i ruoli, una difesa coesa, lunghi atletici e tecnici ad alimentare le folate di esterni di talento, ma pure tanti impegni da affrontare e equilibri da gestire. Non sembra mancare nulla sul piano tecnico alla Virtus Bologna che domani affronterà la Unahotels nel derby serale delle 20.30 ospitato dal bellissimo pala Dozza, praticamente già esaurito. Una squadra da Eurolega, e proprio qui potrebbero trovare linfa le speranze biancorosse di regalarsi un’impresa. La Segafredo ha giocato ieri in casa con l’Asvel Villeurbanne e dopo l’impegno con Reggio non si fermerà, visto che l’Eurolega non interrompe il suo cammino per la sosta delle Nazionali, al contrario delle altre coppe.

Dopo il confronto con la Unahotels, sarà il momento di uno degli appuntamenti più sentiti in assoluto, il derby italiano con la grande rivale Olimpia Milano, anticipato a mercoledì 9 novembre per permettere poi a molti atleti di aggregarsi all’Italia per un altro appuntamento speciale, la sfida dell’11 novembre con la Spagna allenata proprio dal tecnico virtussino Scariolo.

Per la Virtus non sarà una settimana normale, quindi. E la partita con Reggio, pur sentita come ogni derby emiliano, non potrà essere la priorità assoluta. Scariolo dovrà forzatamente allargare le rotazioni e i giocatori, anche inconsciamente, potrebbero non essere al massimo dell’intensità. Sono suggestioni, piccole possibili crepe in un muro che diversamente appare inscalfibile. Si parla di una corazzata guidata da un coach solidissimo e bravo a tenere sempre tutto in controllo, e sinora in campionato non ha sbagliato nulla, con 5 vittorie in 5 gare e uno scarto medio di 14.6 punti. Non ha scintillato, ma ha sempre trovato il modo per chiudere i conti, è terza per punti segnati, 86 di media, terza per punti concessi, solo 71.4, prima per rimbalzi lasciata ai rivali e per percentuale da tre.

Non farsi soffocare a rimbalzo e trovare qualche giocata in velocità sarà cruciale per Reggio perché, pur con tutte esclusioni dovute al tetto stranieri, il pacchetto lunghi virtussino ha fisicità, centimetri, atletismo e pure mani buone, che sinora ha sempre chiuso a dovere l’area. Reggere l’urto lì sarà fondamentale, perché Scariolo ha impostato il suo gioco sulla protezione del pitturato e sulla tenuta dietro, cavalcando poi alcuni notevolissimi difensori sul perimetro, in primis Pajola e Hackett. L’attacco per certi versi viene dopo, o meglio viene da solo grazie alle doti di Lundberg, Belinelli, Weems, Cordinier e Mannion. Sarà invece difficile vedere iltalento di Teodosic, sinora centellinato in campionato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google