Menetti è amareggiato: «Abbiamo cullato un grande sogno...»
Il coach: «Stiamo crescendo, peccato la pausa»
Reggio Emilia Non nasconde la delusione Max Menetti, non tanto per la sconfitta che era preventivata quanto invece per lo scarto finale (-14) che è a suo avviso troppo ampio per quanto visto al Paladozza. «La Virtus ha meritato di vincere, anche se il punteggio mi infastidisce perché non rende onore alla gara che abbiamo fatto – dice l’allenatore della Unahotels – Siamo stati solidi, attenti ed abbiamo fatto vedere buone cose. Siamo in crescita e l’abbiamo dimostrato, ci siamo misurati contro una grande squadra, ma andiamo a casa delusi perché per 35’ abbiamo accarezzato un grande sogno».
Il tecnico reggiano non lo dice apertamente, ma complice la sosta qualche riflessione sul roster biancorosso sarà fatta: «Ci sono tanti dettagli da analizzare ma credo che sia più importante il giudizio generale sul match che abbiamo disputato. Purtroppo arriva la pausa, che al di là della soddisfazione di avere atleti in nazionale interrompe il nostro percorso che stavamo portando avanti dalla vittoria con Brindisi. Lo riprenderemo – chiude Menetti – anche perché ci sono tante cose da perfezionare».
Con 16 punti a referto il centro Micheal Hopkins è stato il miglior realizzatore dei suoi. «Abbiamo giocato una buona partita per 30-35 minuti, a far la differenza è stata la loro fisicità. Hanno preso diversi secondi tiri grazie alla stazza e al fisico di cui dispongono; sapevamo che sarebbe stata tosta anche se abbiamo tante cose positive da portare a casa e migliorare in vista della prossima al Bigi contro Verona».
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