L’Ama si spegne, il derby va al Sassuolo
Coach Baraldi non si nasconde: «Un ko che brucia»
San Martino in Rio Derby sottotono per l’Ama San Martino che contro i cugini della Kerakoll Sassuolo è partita forte, vincendo il primo set per 25-15, per poi cedere invece gli altri tre di fronte alla determinazione degli avversari, saliti così a quota 10 punti da sesto posto.
I punti sono 10 anche per la serie B del Volley Ball San Martino che per differenza di vittorie scivola però all’ottavo posto del girone C.
«Inutile nasconderci, è una sconfitta che brucia – spiega il coach Francesco Baraldi – ci tenevamo a fare bene sia perché eravamo davanti al nostro pubblico sia perché, venendo da un buon periodo, speravamo di continuare a fare punti, ma sappiamo che un passo falso può capitare. Niente drammi dunque ma tanta consapevolezza: questa sconfitta ci ricorda che se abbassiamo livello di gioco sotto una certa soglia in questa categoria non si vince. Ora testa a Padova: vogliamo rifarci subito riprendendo la scia positiva».
Dopo il derby casalingo con Sassuolo, il calendario prevede infatti una settima giornata in trasferta contro la Kioene Padova, undicesima a 6 punti: l’appuntamento è per sabato 19 novembre alle 20.30 alla Kioene Arena. La settimana di allenamenti servirà per analizzare bene la sconfitta contro Sassuolo.
«Il primo set è andato via molto liscio, con poca resistenza da parte loro e molta grinta da parte nostra – racconta Baraldi, coach dell’Ama – nel secondo set invece, complice il cambio di palleggiatore con l’ingresso dell’esperto Marani, hanno cambiato faccia. Nel mentre il nostro livello di battuta è andato in calando come la tenuta in ricezione, lasciandoli giocare con cambio palla fluido trascinati da un Bigarelli dilagante. Nel muro-difesa poi abbiamo pagato qualche disattenzione di troppo, occorre fare più attenzione giocando di squadra come sappiamo senza spegnerci davanti alle difficoltà. Ci rifaremo».
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