L’amarezza di Diana: «Come una sconfitta»
Il mister della Reggiana: «Sotto porta dobbiamo essere più cinici»
Reggio Emilia. «A fine partita, ho visto i ragazzi veramente rammaricati, come se avessimo perso la partita – esordisce Aimo Diana in conferenza stampa –. Praticamente è così, perché abbiamo perso un’occasione ghiotta e il rammarico nasce dal fatto che stiamo vivendo un buon momento di forma e il primo tempo ha dimostrato che riusciamo anche a produrre un buon calcio, anche se a noi servono i punti».
Il tecnico granata si presenta ai taccuini ovviamente dispiaciuto alla stampa, ma equilibrato nelle dichiarazioni. Occasione sprecata, ma nemmeno le altre prendono il volo: «Ho visto i risultati del pomeriggio: il Siena che perde in casa con la Lucchese, il Gubbio che prende tre gol in casa dalla Recanatese… Cosa mi aspetto dal posticipo tra Entella e Cesena? Quando speri una cosa, non si avvera mai – precisa Diana –. Io so solo che o entrambe avanzano di poco o una si ferma. Anche loro hanno fatto dei pareggi come il nostro di oggi, ma ripeto: ho visto risultati particolari e questo 1-1 non ci deve abbattere. Il campionato non si chiude oggi».
Tornando alla partita, il trainer bresciano approfondisce l’analisi: «Abbiamo giocato un buonissimo primo tempo, con bel calcio, aggressività e buone occasioni. Non siamo riusciti a trovare sempre la porta, ma le occasioni le abbiamo create. Nel secondo tempo invece sapevo che poteva finire in questa maniera, con un avversario che si abbassa notevolmente e ti aspetta. Cosa ci è mancato? Un episodio a favore – sottolinea Diana – una punizione o un angolo battuto bene per cercare di superare una linea difensiva a sei-sette giocatori. Il rischio era, com’è effettivamente accaduto, di subire un contropiede e perdere la partita».
L’allenatore granata ha provato a cambiare qualcosa durante il secondo tempo, ma schema diverso e giocatori usciti dalla panchina non hanno prodotto i risultati sperati: «Ci siamo messi a quattro in difesa e onestamente non ho moltissime scelte – spiega – i ragazzi hanno dato veramente tutto, solo che situazioni di contropiede o la scelta dell’ultimo passaggio non sono situazioni allenabili, francamente. L’ultima giocata, purtroppo, è un grande dispiacere per me. Gli avversari spesso ci castigano, mentre noi dobbiamo essere più determinati e più cinici quando abbiamo le occasioni per tirare in porta e non ci creiamo l’episodio a favore. Per Sassari spero di recuperare Kabashi, Guglielmotti e soprattutto Varela».
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