Le azzurre quarte ai Mondiali: Chicca e Anna sono da applausi
Maniero (Correggio) sempre titolare, Berti (Rotellistica Scandianese) in campo con il Messico
San Juan (Argentina) Sconfitte ma orgogliose, orgogliosissime. L’Italia femminile dell’allenatore Massimo Giudice si piazza al quarto posto, nel Mondiale disputato in Argentina, bissando il risultato ottenuto nell’edizione di due anni fa a Barcellona.
«Fu un miracolo allora e lo è ancora di più oggi, avendo dovuto fare i conti con la conclusione dell’esperienza in Azzurro da parte di un paio di giocatrici molto importanti» dichiara il correggese Marcello Bulgarelli, Responsabile Tecnico della squadra, che aggiunge: «Il risultato ottenuto è da ritenere straordinario: in pagella, a queste ragazze, va dato un dieci. Per avere un altro risultato così, fra due anni, in quella che sarà la prossima edizione del Mondiale e che si disputerà in Italia, metterei la firma oggi».
E tra queste ragazze c’erano la 23enne titolarissima Francesca “Chicca” Maniero (militante nel Correggio maschile di A2), sempre presente nel quintetto e mai tolta dalla pista, e la 16enne Anna Berti (della Rotellistica Scandianese), entrata in campo nel match col Messico, nel girone eliminatorio. Senza cambi di “livello” a disposizione, il tecnico Giudice ha dovuto tenere in pista anche nella finale per il terzo posto le stesse cinque giocatrici, che hanno finito con l’accusare un po’ di stanchezza (l’unica atleta entrata dalla panchina è stata Cristina Santochirico, in un momento in cui il cambio si era reso obbligato causa espulsione temporanea). Il Portogallo, largamente favorito sulla carta, s’è aggiudicato il match per tre a zero. Una vittoria meritata. Le Azzurre hanno colto due pali, nel primo tempo, costruendosi varie opportunità, ma nel complesso le avversarie hanno giocato meglio.
Queste le ragazze messe a referto da Giudice: Caretta, Maniero, Berti, Lapolla, Ghirardello, Tamiozzo, Lorenzato, Parlato, Santochirico, Rossetto. Per la giovanissima Anna Berti si è trattato, più che altro, di una utilissima esperienza: «Se continua così – afferma Bulgarelli – avrà ottime chance per il futuro». Per Francesca Maniero – che ha giocato bene e ha fatto decisamente valere una esperienza maturata sia nella Serie A femminile che nella A2 maschile – è stata un’altra manifestazione da protagonista: oltre ad aver messo a segno una rete, si è infatti distinta per le palline recuperate e per gli assist (tutti e due suoi quelli del 2-1 al Cile nel quarto di finale).
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