Dopo l’addio di Funderburk arriva in prova Burjanadze
Ha 28 anni e arriva alla Unahotels dal campionato spagnolo
Reggio Emilia Arriva a Reggio, per ora solo aggregato in prova, il poderoso lungo georgiano Beka Burjanadze. Il 28enne lungo, poco più di due metri per quasi 120 kg di muscoli, era da diversi giorni nel mirino della Unahotels alla ricerca di un sostituto per il deludentissimo DJ Funderburk. Domenica è stata formalizzata la rescissione col giocatore statunitense, destinato ad unirsi all’Hapoel Eliat impegnato nella massima serie israeliana, e ieri è stato trovato l’accordo per l’approdo in prova di Burjanadze.
Il georgiano sarà a disposizione di coach Max Menetti dalla giornata odierna e inizierà un periodo di osservazione diretta sul campo per decidere poi se procedere con l’eventuale innesto in organico e il tesseramento. Una scelta prudenziale, presa per non correre il rischio di usare un visto per atleti extracomunitari per un elemento fermo da parecchio tempo. E ogni società può tesserare solo un numero limitato di extracomunitari in ogni annata sportiva. Burjanadze è entrato in campo in quattro delle cinque partite della Georgia ai recenti Campionati Europei, ma a parte questa comparsata è fermo dalla scorsa stagione, quindi da parecchi mesi. La Unahotels vuol quindi valutare con attenzione il giocatore, sia le sue caratteristiche sia la sua condizione fisica.
La finestra temporale scelta è di una decina di giorni, dopo questo periodo si capirà se ingaggiare il lungo o meno. Un accordo di massima sulla parte economica è già stato raggiunto, e se lo staff tecnico e la dirigenza stabilissero un’accelerazione ci vorrebbe poco per ufficializzare l’innesto e depositare il tesseramento. Al momento l’idea è di prendersi i dieci giorni prima di procedere, e in questo caso Burjanadze non potrebbe giocare né con Venezia né con i turchi del Pinar in Basketball Champions League. Nulla vieta un cambio di opinioni in corsa, ma per ora la tabella di marcia è questa.
Il 28enne georgiano è cresciuto in Spagna, dove ha trascorso tutta la sua carriera e dove può essere usato da spagnolo di formazione, come Strautins in Italia per fare un esempio. Cresciuto nel Betis Siviglia, ha vestito le maglie di Coruna, Andorra, San Sebastian, Gran Canaria prima di tornare a Siviglia. Ha concluso il 2021/22 con 6.3 punti e 3.4 rimbalzi in 15.7’ di media. Da un decennio, fa poi parte della Nazionale caucasica.
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