La Reggiana vince e vola in testa
Dopo un brutto primo tempo la squadra di Aimo Diana cambia volto nella ripresa: due assist di un ritrovato Lanini propiziano i gol di Pellegrini e Montalto
Sassari Dai venti di crisi al primato in solitudine. Il calcio granata offre anche questo. La Reggiana ritrova la vittoria a Sassari contro la Torres che in trasferta mancava da un mese (16 ottobre a Gubbio). Il Cesena perde al Manuzzi contro l'Ancona e l'Entella non va oltre il pareggio in casa del San Donato Tavarnelle e così la classifica vede i granata al comando da soli.
Un meritato successo grazie ai suoi cannonieri Pellegrini (terzo gol stagionale) e Montalto (settimo sigillo) entrambi su assist di un rigenerato Lanini.
È stato il tridente granata a fare la differenza ma due sono i fattori che hanno contribuito a questa vittoria scaccia “mal di pancia”: le mosse del tecnico Aimo Diana e la superiorità numerica al decimo della ripresa per l'espulsione di Lisai. Una vittoria voluta e cercata con un grande secondo tempo dopo una prima frazione equilibrata ma povera di gioco e di occasioni. Fin dalle prime battute della ripresa, però, la Reggiana ha fatto capire che voleva l'intera posta in palio e quando l'arbitro Enrico Maggio ha sventato il cartellino rosso a Lisai per un fallo su Guibre dalla panchina è subito scattato l'ordine: dentro Lanini per Sciaudone passando dal 3-5-2 a un 3-4-3 più offensivo. Poi è toccato addirittura a Varela andare a formare un 4-2-4 stile Guardiola, con un Guiebre che sulla sinistra ha continuato ad attaccare come un forsennato. È stato proprio Lanini a scardinare la difesa sarda prima con un paio di punizioni che hanno impegnato il portiere Salvato alla respinta, poi al 69' l'ala granata ha scodellato una perfetta palla con Pellegrini (subentrato nel primo tempo all'infortunato Rosafio) che si è fatto trovare pronto alla deviazione vincente. Ovviamente nel destino della Reggiana c'è sempre spazio per la sofferenza e così al 79' Laezza è stato espulso per somma d'ammonizioni ed è stata ristabilita la parità numerica. Con un assetto così disallineato ci ha provato il solito Lombardo (il più pericoloso per la Torres) a mettere i brividi a Venturi ma ancora una volta Lanini (87') è scattato sulla fascia destra e ha scodellato la palla dalla parte opposta per il puntuale tocco a rete di Montalto. Raddoppio e partita in cassaforte, anche se nel recupero Venturi ci ha messo del suo per evitare alla Torres l'illusione di riaprire la partita.
Una Reggiana che rispetto alla sfida col Pontedera è uscita nella ripresa mostrando le cose migliori ma soprattutto ha ritrovato una pericolosità offensiva quando il tridente Lanini-Montalto-Pellegrini è stato servito a dovere.
Guiebre ormai appare imprendibile per gli avversari per la sua straripante forza fisica e con lui a sinistra e Lanini a destra il fronte d'attacco della Reggiana è molto più ampio, gli inserimenti da dietro più facili e per le difese avversarie sono guai seri.
In difesa Rozzio è stato perfetto e con lui tutta la retroguardia anche se la superiorità numerica è stata un vantaggio. L'unica nota stonata il grave infortunio al reggiano Ayman Sanat della Torres uscito in barella.
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